L’Iran non dà segni di voler cedere alle nuove sanzioni statunitensi
Il regime ha esperienza decennale nel sopportarle e sta minimizzando le nuove minacce, anche se l'economia va sempre peggio

Il regime ha esperienza decennale nel sopportarle e sta minimizzando le nuove minacce, anche se l'economia va sempre peggio

È Ozon, il secondo più importante dopo Wildberries, già colpito molte volte: l'obiettivo è anche far sentire alla popolazione russa le conseguenze della guerra

Sta creando un divario tra gli abitanti delle periferie e del centro e tra musulmani e cattolici, uniti però da una diffusa insofferenza

Dovrebbe, per isolare davvero il regime iraniano, ma in passato non gli è andata bene

Il paese deve decidere se riaprire i negoziati di adesione: si è parlato molto di pesca, ma anche dell'aggressività di Trump

Erano state presentate dal governo come le più ampie mai viste finora, ma non sembra sia proprio così

Non hanno più diritto alla scorta di Stato alla famiglia reale, e quella privata non può essere armata come negli Stati Uniti

Sono gli Emirati Arabi Uniti, senza il cui sostegno è impossibile isolare il regime iraniano

Ci sono problemi sui rischi sismici, sul vento, sulla tenuta dei cavi, e il progetto dev'essere rivisto dalla Corte dei conti: per il resto tutto ok

Il campionato femminile di basket statunitense non è mai stato così ricco e seguito, ma in giro si parla di tutt'altro

Le notizie di agosto che vale la pena recuperare, dall'Italia e dal mondo, per chi ha staccato un po'


Probabilmente non ricordavate questa scadenza, e forse nemmeno Trump

Cosa è emerso sul suo rapporto con Lavitola, quanto sapeva del suo progetto di farlo entrare in politica, e che posizione ha tenuto in queste settimane

Durante un interrogatorio in carcere ha detto che voleva far avere al giornalista, di cui era amico, una scorta più consistente

Erano state organizzate dopo le sue dimissioni: contro di lui c’erano solo candidati minori o farseschi

È successo un mese fa in Turchia, ma si è saputo solo ora: è stato un gioco delle tre carte, con gli aerei al posto delle carte

E non era solo un avvertimento, come si era pensato inizialmente: ci sono sempre più indizi sulla responsabilità della Russia

Si è rivista durante la crisi a Ceuta ma è iniziata diverso tempo fa: è basata su politiche sull'immigrazione molto dure
