Il posto dove è morto Abderrahim Fakir non è una periferia come le altre
Del “Pilastro”, a Bologna, si raccontano da sempre quasi solo i problemi, ma oggi ci sono anche molti buoni motivi per viverci

Del “Pilastro”, a Bologna, si raccontano da sempre quasi solo i problemi, ma oggi ci sono anche molti buoni motivi per viverci

La loro grande diffusione lungo sentieri e pietraie sta diventando un problema a dir poco disorientante


Anche senza grandine è uno spazio poco adatto a ospitare decine di migliaia di persone, ma le alternative non sono molte



Ottenere il brevetto è diventato più difficile, e c'è una maggiore consapevolezza delle responsabilità che comporta

L'intitolazione a Francesco e la visita di Leone XIV non hanno cambiato le condizioni pessime di un posto da cui passano migliaia di persone migranti ogni anno

Nove quest'anno, 19 nel 2025, in controtendenza rispetto al resto degli Stati Uniti: c'entra il governatore Ron DeSantis

L'enorme tela è un pezzo di storia inglese, ma è sempre stata in Francia: ora è stata portata al British Museum con un viaggio molto delicato

Ha gli attaccanti migliori e pure in difesa è molto forte: contro il Marocco ha dominato, e anche per le prossime avversarie sarà dura

Quest'estate in Francia si sta sentendo ancor più del solito, e per i ciclisti non è semplice rinfrescarsi

La sostituzione di un cavalcavia di fine Ottocento influenza i trasporti in mezza Italia, e in questi giorni ce ne stiamo accorgendo

Dalla Sicilia al Marocco, fino ai fiordi scozzesi e ai soliti paesaggi incredibili dell'Islanda, troupe e attori si sono spostati moltissimo


Il ciclismo su strada è pieno di ruoli, e in una corsa come il Tour de France ci sono quasi 200 corridori, ma solo meno di 10 che puntano a vincerlo

I sindacati dicono che non ci sono più soldi per pagare i 200 lavoratori rimasti nell'azienda siderurgica in Sardegna, e non sembra esserci una soluzione

Pregnana, vicino a Milano, è un buon esempio delle opportunità e dei problemi generati dalle nuove richiestissime infrastrutture digitali

Dopo la nube che nel 1976 intossicò centinaia di persone fu riconosciuto il diritto di sapere cosa fanno le industrie più pericolose e che rischi corre chi abita nei dintorni
