I Mapuche vogliono un posto nella Costituzione cilena
Il Cile voterà presto per riscrivere la Carta che risale alla dittatura di Pinochet, e per il popolo indigeno più importante del paese è un'occasione storica

Il Cile voterà presto per riscrivere la Carta che risale alla dittatura di Pinochet, e per il popolo indigeno più importante del paese è un'occasione storica

Le foto e gli scontri tra la polizia cilena e i nativi americani che chiedono il diritto alla terra e l'autonomia

Cosa c'è in gioco nel grande progetto idroelettrico contestato in Cile

È la domanda che moltissimi cileni aspettavano dall'inizio delle proteste dello scorso anno, e che troveranno su una delle due schede dello storico referendum di oggi per cambiare la Costituzione

Si vota per eleggere 346 sindaci e i governatori delle regioni, ma soprattutto per decidere chi scriverà la nuova Costituzione

È stata considerata troppo ambiziosa e progressista da un grosso pezzo di elettori, in un paese ancora molto conservatore nonostante le proteste degli ultimi anni

Il voto più importante in Cile dalla fine della dittatura è stato vinto da chi vuole riformare la Costituzione dei tempi di Pinochet

Si intitola "Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà" e uscirà in libreria il 22 ottobre

È stata scritta dopo le enormi proteste del 2019: cosa contiene, cosa dicono i sondaggi e come si è arrivati fino a qui

È il secondo in pochi anni, e si prevede che sarà respinto ancora, lasciando in vigore il vecchio testo dei tempi di Pinochet

Ogni tema provoca scontri, a partire dalla dittatura: le polemiche coinvolgono statue, tombe e macerie del palazzo presidenziale

Uccise migliaia di persone, distrusse intere città, creò fiumi e nuovi paesaggi, in una zona del paese che da allora ha dovuto reinventarsi

Secondo il sito gastronomico Eater (spoiler: niente Italia, ché qui mangiamo sempre le stesse cose)

Partecipò al piano delle dittature sudamericane per uccidere dissidenti e oppositori: è stato condannato all'ergastolo in Italia, ma potrebbe non finire mai in prigione

«È una caratteristica di uno stato comunista come Cuba e di uno liberista come il Cile. È così incistato che il mio amico Carlos Flores per diversi anni si è vergognato di mostrare le mani, e nascondeva il dorso che tradiva le sue origini meticce»
