È stato arrestato il boss della camorra Roberto Mazzarella
In una villa sulla Costiera amalfitana: era uno dei quattro latitanti più pericolosi secondo il ministero dell’Interno

In una villa sulla Costiera amalfitana: era uno dei quattro latitanti più pericolosi secondo il ministero dell’Interno


Da anni le istituzioni italiane ed europee contestano l’uso della parola in questo contesto: hanno ottenuto una piccola vittoria

Il boss catanese morto ieri ebbe legami con i corleonesi di Totò Riina, e partecipò alle stragi mafiose più note e violente

Fu un importante boss della mafia catanese, ed era stato condannato come mandante di numerosi omicidi: aveva 87 anni

È morto Corrado Carnevale, il giudice che annullò centinaia di processi negli anni Ottanta e Novanta, quando era presidente della prima sezione penale della Cassazione


Claudia Caramanna convince le mogli dei criminali a dare un futuro diverso ai figli, e per questo da due anni è sotto scorta

Indagherà sui crimini delle organizzazioni locali, un problema che esiste da tempo e su cui ora la politica inizia a fare qualcosa

È iniziato uno dei più grossi processi recenti sulla criminalità organizzata in Lombardia

Anni di arresti e sequestri l'hanno indebolita, come dimostra anche la recente operazione della procura antimafia di Palermo

Sono state eseguite più di 180 misure cautelari ed è stato scoperto un sistema di comunicazioni criptate con cui i capi impartivano ordini dal carcere

Lo fa un'agenzia nel meritorio ma arduo tentativo di rovesciare i miti per cui sarebbe onnipotente e invincibile





È il caso di sette comuni italiani che avrebbero dovuto eleggere i loro nuovi sindaci e consigli comunali ma non lo faranno per motivi diversi, dagli errori burocratici alle infiltrazioni mafiose

A Casal di Principe i candidati hanno inaugurato insieme un bene confiscato ai Casalesi, a Castelvetrano saranno le prime elezioni dalla morte di Matteo Messina Denaro, e a San Luca non si è candidato nessuno

Ci sono il presidente dell'autorità portuale e alcuni imprenditori, ma anche politici locali che secondo la procura avrebbero fatto gli interessi di un clan mafioso di Caltanissetta
