C’è un lutto dei cani?
No, per quel che ne sappiamo: nonostante ci piaccia pensarlo e tutte quelle storie di cani che vegliano le tombe dei padroni

No, per quel che ne sappiamo: nonostante ci piaccia pensarlo e tutte quelle storie di cani che vegliano le tombe dei padroni

È stato il più grave degli ultimi vent'anni, sono morte più di 250 persone e ancora non è chiaro cosa l'abbia causato

"Hachiko", le prime due puntata di "L'amica geniale" tratto da un romanzo di Elena Ferrante, "Le Iene" e i soliti talk show politici del martedì

La classifica del 2011: parecchio strano-ma-vero, molte bestie, ma anche scuola e terremoti

"Spare" uscirà in tutto il mondo il 10 gennaio, ma diversi suoi pezzi sono già arrivati sui giornali, dove se ne discute da giorni

La più longeva sovrana del Regno Unito, una gran viaggiatrice, la suocera di Diana, un'amante di cavalli e corgi

I resti di una donna trovati in uno scavo archeologico sulle Ande hanno dato una nuova prova a sostegno di quest'idea, a lungo ritenuta infondata

Sul piano clinico sono meno studiati dei cani: per ragioni storiche, culturali e pratiche

Nel 1932 la giovane inglese “Tinko” Pawley fu rapita insieme a due amici e a due stallieri cinesi: e per 41 giorni fu un caso internazionale

Quelli di grande taglia vivono meno di quelli più piccoli, ma alcuni farmaci sperimentali potrebbero cambiare le cose, con molte implicazioni anche per noi

«La politica ci vuole, la politica va rispettata. Ma uguale rispetto la politica, quando parla in veste ufficiale, con le sue cravatte e i suoi tailleurini, dovrebbe avere, almeno formalmente, per l’avventuroso fai-da-te di Flotilla»

"La Casa di Carta" tra un paio di giorni, la seconda stagione di "After Life" e qualche ottimo film, tra le altre cose

«Oggi solo evocare il nome di quell’autostrada indica qualcosa di vecchio. Di novecentesco. Da casello a casello, nessuno la percorre più»

Devo ancora chiudere un po’ di pacchetti, ogni anno ho l’impressione di farli peggio, bozzuti, con lo scotch che mi si impiccia tra le dita, il nastro troppo lasco oppure così stretto che sembra una stringa

«Si dice che nei momenti dell’addio non si piange chi non c’è più, ma la propria stessa morte. Il lutto si è trasformato in un happening, in un’occasione di socialità»

Una parte del racconto dell’invasione dell’Ucraina si è concentrata sul rapporto tra le persone in fuga e gli animali, riaprendo un dibattito

È difficile dire fino a che punto ne siano consapevoli sulla base delle loro reazioni, oggetto di studio della tanatologia comparata

«Capirò qualcosa di questo posto, o ne sto solo consumando la mia briciola a pagamento?»

Non abbiamo veri codici sociali per esprimerlo e superarlo, ma per qualcuno è più doloroso di quello legato a persone care
