Le scarpe che Trump sta regalando a tutti
Le produce un'azienda di Chicago, costano tutto sommato poco e il presidente statunitense si assicura che chi le riceve poi le indossi

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Fu uno degli esponenti più noti della pop art: aveva 88 anni

Negli anni Settanta il milanese Silvio Gazzaniga vinse un concorso indetto dalla FIFA, ideando un trofeo moderno e immediato

Lo racconta Francesca Crescentini, nel suo libro dedicato al celebre romanzo di Alexandre Dumas

Investendo su prodotti, eventi e collaborazioni col mondo della moda, sperano di apparire più attraenti in un momento in cui la loro reputazione è in calo

Un suo film è in concorso dopo 37 anni dall'ultima volta, e dopo una lunga storia di screzi e tensioni sia da regista che da membro della giuria

Un gioco cinese arrivato in Occidente un secolo fa è diventato popolare negli ultimi anni, con tornei partecipati nelle grandi città


È facile che non lo ricordiate, perché la finale per il terzo posto conta poco e piace ancora meno: ma c’è, per i soldi e per le statistiche

«Non si tratta solo di immagini o di gol. Per gran parte della mia vita vedere è stato sufficiente. Oggi è il contrario. Tutto può essere ricreato, smentito, confermato da un secondo parere. Si è modificato il ritmo con cui un’emozione riesce a diventare tale. Tra l’evento e la reazione si apre sempre più spesso un intervallo, uno spazio vuoto che non riesco a riempire»

Stasera scopriremo se i dubbi dei tifosi sono fondati, o se è solo una questione di sacralità del calcio

I cinefili sono disposti a viaggiare e spendere molto pur di vedere un film nelle migliori condizioni: è diventato evidente con "Odissea"

Quelli di cui solitamente pochi vogliono sentire parlare, e in cui spesso c'entra il nazismo

Posti inusuali ospitano calciatori fortissimi durante questi Mondiali; in Kansas si fa il tifo per l'Algeria

Il 22 maggio di trent’anni fa, prima di giocare altre cinque finali, tutte perse

Con calciatori che vivono e giocano quasi tutti all'estero, e con un allenatore che non è mai stato sull'isola

Molti chioschi abbandonati o in difficoltà sono diventati spazi promozionali, e piacciono moltissimo alle aziende più creative

Wayne Gretzky è stato il più forte e il più amato, capace di portare il suo sport dove non era mai stato prima

Per soldi, ovviamente
