Valter Lavitola è stato arrestato per l’attentato a Sigfrido Ranucci
Era già indagato con l’accusa di esserne il mandante, ora l’ipotesi è che l’abbia fatto per accrescerne la popolarità in vista di un ingresso in politica

Era già indagato con l’accusa di esserne il mandante, ora l’ipotesi è che l’abbia fatto per accrescerne la popolarità in vista di un ingresso in politica

Per via dei tassi di interesse elevati fanno profitti record che un pezzo di governo periodicamente prova a tassare, senza riuscirci

Vita e centralità di Goffredo Bettini, che orienta in vari modi le scelte del centrosinistra sebbene non abbia nessuna carica da tempo

Dopo il dibattito sul caso di Mario Roggero la Lega vorrebbe cambiarla, giudicando insufficiente la legge attuale, fatta sempre dalla Lega

Dalla “casa di Monte Carlo” di Gianfranco Fini al tentativo di estorsione ai danni di Berlusconi, ora che si parla di lui per l'attentato a Sigfrido Ranucci

Retroscena di una settimana di scontri nella maggioranza sulla legge elettorale, nella newsletter di Valerio Valentini



Manca un movente chiaro e Valter Lavitola, accusato di essere il mandante, progettava di far entrare in politica Ranucci

Dopo aver scoperto che Lavitola è accusato di aver ideato l'attentato nei suoi confronti


A volte è disorganizzazione, più spesso è un modo per segnalare fastidio o imbarazzo: è successo anche all'incontro della NATO

Un luogo di feste sfarzose ma anche sede di incontri con leader internazionali, che aveva persino un vulcano per impressionare gli ospiti


Da destra, dall'Europa, da Vittorio Feltri e persino dal papa, e ora il governo non va più così di fretta

Siamo stati nell'hotel napoletano celebre per i matrimoni sfarzosi e kitsch, chiuso per abusivismo dopo 40 anni di attività

La storia recente è piena di casi che lo dimostrano, per questo Meloni non vuole esagerare a prendersela con Trump

Da 15 anni nessun presidente del Consiglio può fare a meno di Filippo Attili, che finì a fare il fotografo di Palazzo Chigi quasi per caso dopo una carriera da poliziotto

Fu il capo dei vescovi italiani per sedici anni, con posizioni sempre molto conservatrici e duri interventi nel dibattito politico
