Liberalasedia, la canzone per Formigoni
Nel senso di "per le sue dimissioni": ma con una certa allegria

Nel senso di "per le sue dimissioni": ma con una certa allegria

Bende agli occhi, cori "vergogna, vergogna" e cartelli con la scritta "fiducia zero" sono state alcune delle reazioni all'annuncio del governo di mettere la fiducia sul Rosatellum

Un'altra testimonianza da piazza San Giovanni, su Doppiozero: "troppo facile dire che erano pochi cattivi"

Oggi allo Stadio nazionale di Pechino c'è stata la cerimonia di apertura dei Giochi, a cui l'Italia si presenta con una delegazione di 32 atleti


È quello in cui ha riassunto tutta la sua campagna elettorale, e si è tenuto nell'esatto luogo dove Trump fomentò i rivoltosi il giorno dell'assalto al Congresso

Il costituzionalista Michele Ainis si chiede sulla Stampa se il ministro sappia di cosa parla quando attacca l'articolo 41


Ai Mondiali di Milano il duello tra Olga Kharlan e Anna Smirnova è diventato un caso

Perché è entrata nel nordest, dopo anni di presenza statunitense, e perché è diventato «l'unico paese con cui tutti possono parlare»

Lo si fa da sempre per assicurarsi il posto la mattina dopo, ma per legge è vietato e nell'ultimo anno i controlli sono aumentati

Aveva 83 anni ed era stato al potere tra il 1983 e il 1989, prima sostenuto e poi combattuto dagli Stati Uniti, che invasero il paese per destituirlo

Contro le attività balneari che le occupano in molti casi illegalmente, senza che vengano fatti i dovuti controlli

L'ha ribadito la Cassazione intervenendo sul caso di un sindacalista, assolto perché lei ci aveva messo 20-30 secondi a opporsi

Bisognerebbe smettere di vaccinare chi ha meno di 60 anni, gli obiettivi sulle vaccinazioni saranno raggiunti e non c'è una data per le riaperture

Guida di sopravvivenza per chi stasera vuole uscire ma già non ne può più del nuovo Star Wars

«Mentre scaldo il biberon, parte di me scalpita per tornare nel flusso della città, un’altra sussurra di restare, di licenziarmi, di lasciarmi cullare dal calore della vita domestica»

«Non sono competitiva, ma confesso che ogni tanto seminare un normodotato mi dà soddisfazione. Faccio le mie vasche con una diligenza che piano piano diventa ottusità del pensiero: bracciata dopo bracciata vengono diluite le questioni che mi occupavano la testa fino a cinque minuti prima, mi concentro sulle crepe sul fondo, sullo sporco che si accumula negli angoli, e più di tutto quando il sole filtra dall’alto sul luccicare variabile dell’acqua, sulla sua permeabilità ad essere attraversata, scomposta e ricomposta. Mi sembra che sia la cosa più simile al mio corpo, al mio midollo spinale maciullato e poi riunito che fa di me una creatura ibrida, per metà paralizzata, per metà del tutto semovente. Alla quarantesima vasca, però, comincio a sentirmi stanca e lì inizia la fine dell’idillio»

Una volta Wim Wenders riunì i migliori cineasti di tutti i tempi in una stanza d’albergo [Continua]
