Macron ha la maggioranza assoluta
Al secondo turno delle elezioni legislative francesi ha ottenuto 348 seggi, ma la partecipazione è stata molto bassa

Al secondo turno delle elezioni legislative francesi ha ottenuto 348 seggi, ma la partecipazione è stata molto bassa

I Verdi, i Comunisti, i Socialisti e La France Insoumise hanno fatto un accordo dopo la decisione del presidente Macron di sciogliere il parlamento e convocare elezioni anticipate: l'obiettivo è contrastare l'estrema destra

Il presidente francese è in grande svantaggio, e per evitare di essere schiacciato sta attaccando soprattutto la parte che gli sembra più debole

I primi exit poll sul ballottaggio delle elezioni legislative francesi dicono che La République En Marche! e i suoi alleati hanno ottenuto la maggioranza assoluta dei seggi


Ai ballottaggi delle elezioni legislative otterrà la maggioranza, secondo i primi dati, anche se le previsioni sul suo successo forse erano state esagerate


Il presidente francese ha dato indicazioni poco chiare su chi votare al secondo turno delle legislative, che si terranno domenica

Dall'affluenza più alta da quasi trent'anni, passando per i risultati in Nuova Caledonia e un dato estremamente positivo per il Rassemblement National, pur nella sconfitta

A decine sono stati criticati per aver espresso posizioni razziste, complottiste e antisemite, che non combaciano con l'immagine moderata che i leader vorrebbero dare al partito

Il leader di sinistra radicale ha un ruolo importante nella coalizione che ha vinto le elezioni, ma è anche un personaggio ingombrante e divisivo

Molti citano il sistema elettorale francese e l'accordo fra i partiti di centro e di sinistra: secondo alcuni c'entrano lacune e inadeguatezze interne al partito

Dopo un buon risultato alle ultime elezioni parlamentari il cartello elettorale che va dai Verdi ai Socialisti passando per il partito di Mélenchon sta traballando

I sondaggi dicono che i Liberal-democratici, tradizionalmente il terzo partito del paese, sono molto vicini ai Conservatori: e potrebbero persino superarli

Il parlamento emerso dalle elezioni di domenica è molto frammentato e questo apre a diverse ipotesi, tutte piuttosto cervellotiche, fra cui una sorta di paralisi istituzionale

L'attaccante dell'Inter e della nazionale francese ha definito la situazione politica francese «triste e molto grave»

Macron ha scelto l'attuale sindaco di Le Havre, che ha cominciato nel Partito Socialista ma poi si è avvicinato al centrodestra


I rompicapo politici che seguono la vittoria di Macron sono molti e complicati e potrebbero accompagnare un processo di disgregazione dei due maggiori partiti francesi [Continua]
