Ora in Francia tocca a Macron
Deve decidere cosa fare dopo le dimissioni di Sébastien Lecornu, le ennesime di un primo ministro: o ci riprova o convoca elezioni anticipate

Deve decidere cosa fare dopo le dimissioni di Sébastien Lecornu, le ennesime di un primo ministro: o ci riprova o convoca elezioni anticipate

Concreto, molto discreto, abile a mantenere i rapporti con tutti i partiti: ma anche molto vicino a Macron, oggi assai impopolare

L'hanno scritto vari giornali stranieri in vista di un voto di fiducia, e non è un complimento

Dopo la caduta del governo Bayrou ne deve nominare un altro, il quarto in poco più di un anno: l'alternativa sono le elezioni anticipate

Saranno più basse per chi guadagna tra i 28 e i 50mila euro, ma ne trarrà vantaggio anche chi ha un reddito più alto

François Bayrou ha perso il voto di fiducia e sarà il terzo primo ministro a dimettersi in poco più di un anno

Per risolvere la crisi di governo in corso, dopo che era apparso sempre più isolato anche fra i suoi alleati

Nonostante le critiche i suoi alleati l’avevano sempre difesa; ora sono disposti a sospenderla pur di evitare la sfiducia al primo ministro

Le ha organizzate un movimento che ricorda i “gilet gialli”: critica l'austera proposta per la legge di bilancio, le diseguaglianze sociali ed economiche e il presidente Macron

Il governo ha paragonato la situazione al disastro della Grecia di dieci anni fa, ma non è proprio così

Il contributo economico per le donne vittime di violenza è finanziato con 30 milioni ma per il 2024 non erano ancora stati erogati

Il primo ministro francese è riuscito a far approvare una parte importante della legge di bilancio, su cui due suoi predecessori si erano arenati

Per proseguire la guerra in Ucraina dovrà fare scelte difficili: per esempio aumentare le tasse

Il più grande ente scientifico in Italia ha migliaia di ricercatori precari e pochissimi soldi per regolarizzarli, anche a causa del PNRR

È stato indetto dalla CGIL per protestare contro la legge di bilancio: ci sono stati cortei e manifestazioni in decine di città

Nel Documento programmatico di finanza pubblica appena approvato dal governo c'è innanzitutto una buona notizia sui conti

L’Assemblea Nazionale ha votato per posticiparla al 2028: è una grossa concessione di Macron per non far cadere il governo

Se non verranno studiati dei correttivi avranno sempre meno studenti, e meno preparati, rispetto alle università del Nord

Lo ha fatto per risparmiare alcune decine di milioni di euro che finanzieranno un fondo per le forze dell'ordine
