Don McCullin, la pace impossibile


È arenata da giorni in acque poco profonde davanti all'isola tedesca di Poel, e ulteriori tentativi di soccorrerla sarebbero inutili

Lo ha confermato un ambasciatore iraniano: è una soluzione che complicherebbe i negoziati di pace con gli Stati Uniti

Il tipo di planisfero più diffuso usa la proiezione di Mercatore, che la sminuisce: da tempo si parla di sostituirlo

La giornalista indipendente russa fu uccisa 20 anni fa: da allora il regime di Putin l'ha cancellata dalla memoria pubblica

Più che le spiegazioni inverosimili del ministro Tajani, ha pesato la posizione degli Stati Uniti

Un ripasso di come siamo arrivati a questa situazione di stallo, che non sappiamo per quanto andrà avanti

Una brevissima e non esaustiva bibliografia, fra libri ormai introvabili e altri (fortunatamente) ristampati da poco

Negli Stati Uniti sono state fatte varie scommesse sui mercati con tempismo decisamente sospetto

Era il 1996: la Bosnia ottenne la prima vittoria della sua storia, nella Sarajevo appena uscita da una guerra violentissima

Il calcio o il contesto? Messi e Yamal o Trump e Infantino? Gli hydration break o Folarin Balogun?

Se un paese si protende in un altro con un peduncolo di territorio c’entrano sempre qualche disputa e una certa scomodità

Da oggi è in libreria “Per parlare di Israele”, il nuovo libro di Altrecose: per capire come mai un paese di meno di dieci milioni di abitanti occupa uno spazio così grande nel dibattito globale

Le conseguenze dell'attacco terroristico contro New York e Washington sono ben presenti a 25 anni di distanza, e le sentiamo tutti i giorni

«Le difficoltà iniziano al momento dell’ordinazione. Nella mia seppur breve carriera ho collezionato svariate reazioni: dalle risate agli sbuffi, alle domande tranello. Ho dovuto imparare a prevenire, ma ahimè, nonostante tutte le mie cautele, la situazione precipita irrimediabilmente»

«David Riondino sapeva fare tutto e tutto bene, scrivere, cantare, recitare, vincere gare di improvvisazione poetica in ottava rima, organizzare e disorganizzare palcoscenici»

Le cose sono migliorate solo un po': continuano a esserci poche case, poche cure, poca sicurezza e molti detriti

Ci sono i riti e i simboli, ma soprattutto succede con interazioni, ascolto e contatto, anche e soprattutto quando si parla di grandi guerre

«È a questo punto che entra in scena Giulia. Ha una salopette arancione uguale alla mia, si china ad aprire la nassa e ne tira fuori granchi e pesci, subito ributtati in mare; diverso invece è il destino degli astici. Io osservo senza sapere cosa ci faccio lì, con la sensazione che, in un'altra vita possibile, ad aiutare Josh avrei potuto esserci io».
