La società statunitense di media BuzzFeed licenzierà circa 160 dipendenti



Il direttore ha detto di aver trovato 41 suoi articoli con «pezzi di frase o intere frasi copiate parola per parola da altri siti»

Il Guardian ha un buon pezzo che spiega come funziona il sito americano Buzzfeed, caso di scuola delle prospettive dell’informazione contemporanea e futura, e come ci stiamo muovendo verso un atteggiamento assai più laico – piaccia o no (a me … Continua a leggere→

Jonah Peretti di Buzzfeed (e prima dello Huffington Post, uomo di grande esperienza e successi nella comprensione dei meccanismi umani in rete) ha trovato - parlando di Facebook – un modo autoindulgente per giustificare il giornalismo dei “boxini morbosi”, ovvero quella … Continua a leggere→


Aveva un'ottima reputazione per il suo giornalismo investigativo, ma da tempo non era più redditizio quanto il sito principale, più frivolo

Il sito del Festival del Giornalismo di Perugia ha pubblicato un utile riassunto delle tendenze del giornalismo americano, tratte dalle considerazioni di alcuni siti specializzati. Tra le altre interessanti cose, incollo il passaggio che ha molto a che fare con … Continua a leggere→

I dati dei suoi bilanci – trovati e pubblicati da Gawker – dicono che le cose vanno molto bene (e che spende milioni di dollari per comprare traffico su Facebook)

A causa dei deludenti risultati finanziari: a molti giornalisti è stata offerta una buonuscita, per tornare a puntare sui contenuti virali

Le pagine che li producono, soprattutto quella curata da BuzzFeed, hanno accumulato milioni di fan e apprezzamenti, anche se farci dei soldi per ora rimane difficile

Il sito famoso per le liste, e per usare immagini senza chiedere permesso, ha accettato di rimborsare con 500 dollari un fotografo: che spiega perchè

Il programma statunitense "Hot Ones" è uno dei più popolari su YouTube ma non si sa bene che fine farà

Intanto che aspettiamo lo Huffington Post italiano e che le voci sul suo direttore italiano si intensificano e confondono

Un anno fa aveva avuto grosse perdite ed era stata costretta a licenziare centinaia di dipendenti: oggi va molto meglio, grazie anche alla vendita di pentole

Sebbene il 2013 sia appena iniziato, il mondo dei media, e in particolare quello dei media online, conta già alcune novità attorno alle quali si sono generati dibattiti sul futuro della professione, sulla sua sostenibilità – in rete e non – e sulle sue prospettive

Ora anche le testate più giovani e solo digitali sono in difficoltà, licenziano e cercano modelli alternativi a quello della pubblicità, che rende sempre meno

Il diffuso software di comunicazione aziendale sta incentivando le discussioni tra dipendenti sulle cose che non vanno
