Un voto al parlamento israeliano non è proprio piaciuto agli Stati Uniti
I deputati più estremisti hanno approvato in via preliminare una legge per annettere parti della Cisgiordania, nonostante la nota contrarietà di Trump

I deputati più estremisti hanno approvato in via preliminare una legge per annettere parti della Cisgiordania, nonostante la nota contrarietà di Trump

Una gita in kayak in Ohio sta provocando polemiche negli Stati Uniti: c'entra il Secret Service

Durante la visita a una base militare statunitense nel territorio ha accusato la Danimarca di non fare abbastanza per tutelarlo da Cina e Russia

Il vicepresidente statunitense sta cercando di ritagliarsi visibilità e attenzioni attaccando l'Europa in ogni occasione: potrebbe rifarlo oggi in Groenlandia

«Siamo gli utili idioti di Vladimir Putin», ha detto criticando il cugino e Donald Trump per il nuovo approccio alla guerra in Ucraina


Ed è una cosa che ha giocato in favore del candidato dei Repubblicani alla vicepresidenza, mentre il secondo è parso molto meno efficace

I candidati vicepresidenti Tim Walz e J.D. Vance hanno ingaggiato qualcuno per impersonare il loro avversario, in vista del dibattito di questa notte

La candidata alla presidenza per i Democratici usa toni allegri e ottimistici, a differenza dei suoi avversari e di quello a cui è ormai abituato l'elettorato statunitense


Se verrà eletto, il Repubblicano J.D. Vance sarà il primo vicepresidente barbuto da oltre un secolo, ma anche in Europa preferiscono radersi

Ha 39 anni ed è passato da critico di Trump a essere uno dei suoi più convinti sostenitori

Il presidente statunitense dice di aver risolto già sei o sette guerre: controlliamo

Il clima è stato complessivamente disteso, ma non sono emersi risultati concreti nelle discussioni sulla guerra in Ucraina

La parte più populista del movimento trumpiano è sempre più critica verso la guerra a Gaza: era impensabile fino a poco tempo fa

È ricco di allusioni ed è l’ultimo pezzo di una storia che sta mettendo il presidente in grossa difficoltà

In parte è frustrato dalle sue resistenze, ma c'entra anche un buon lavoro diplomatico di Europa e NATO

Per evitare che le loro scorte diventino insufficienti e mostrarsi così troppo vulnerabili ai paesi ostili, tra cui la Cina

E sembra che prima degli attacchi l’Iran avesse spostato altrove circa 400 chili di uranio arricchito
