Israele e Libano hanno firmato un accordo per la futura pace tra i due paesi, ma senza la partecipazione di Hezbollah


Ha occupato il forte di Beaufort, costruito nel periodo delle Crociate e da cui Israele si era ritirato nel 2000

Ha superato il fiume Litani, il confine della "zona cuscinetto", dopo aver intensificato gli attacchi nei giorni scorsi





C'entrano precedenti poco incoraggianti e il fatto che nessuna delle due parti sembra davvero intenzionata a trovare una soluzione pacifica

Libanesi e israeliani si sono incontrati a Washington per la prima volta da decenni: per ora non c'è un accordo di cessate il fuoco

I bombardamenti israeliani contro Hezbollah si ripercuotono su tutta la popolazione, aumentando le divisioni in una società già frammentata

Il conto ufficiale è di oltre 2.700, ma secondo fonti di Reuters non include «diverse migliaia» di combattenti di Hezbollah

Approfittando del cessate il fuoco con Israele, che però sta continuando a demolire edifici, case e scuole

30 secondi prima di ucciderlo, l'intelligence israeliana ha detto ad Ahmad Turmus: «Vuoi morire con le persone che ti stanno intorno o da solo?»

Deve negoziare con Israele per mettere fine a una guerra che non ha iniziato, cercando di non spaccare il paese e bilanciando interessi molto diversi

Un ripasso di come siamo arrivati a questa situazione di stallo, che non sappiamo per quanto andrà avanti

Sono tornati a trattare dopo la firma dell'accordo, ancora sulle stesse cose di sempre: ci sono state tensioni ma anche qualche progresso limitato

Quello tra Iran e Stati Uniti è in realtà molto preliminare, e le cose potrebbero andare per le lunghe: capiamo come funziona

Dovrebbe completarsi entro fine anno nel sud del Libano: per ora procede, ma poi arriverà la parte difficile

È in 14 punti e include anche la fine dei combattimenti in Libano: Trump l'avrebbe definita «inaccettabile»
