È stato ucciso Ismail Haniyeh, il capo politico di Hamas
Secondo il gruppo radicale palestinese è morto in un attacco aereo israeliano compiuto mentre si trovava a Teheran, in Iran

Secondo il gruppo radicale palestinese è morto in un attacco aereo israeliano compiuto mentre si trovava a Teheran, in Iran



Le sue difese antiaeree, assai avanzate e altrettanto celebrate, non sono fatte per abbattere in maniera efficace i droni nemici, come si è visto nell'attacco a Tel Aviv di venerdì scorso

Maysoon Majidi è stata arrestata con l'accusa di essere una scafista in circostanze molto dubbie: questa settimana ha chiesto aiuto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella

È la fazione del nuovo presidente Massoud Pezeshkian: fino a qualche tempo fa si proponeva di smantellare il regime dall'interno, ma dopo anni di violentissime repressioni ha obiettivi più limitati

I poteri del nuovo presidente Massoud Pezeshkian saranno limitati dalla Guida Suprema Ali Khamenei e dalle Guardie Rivoluzionarie, ma potrebbero esserci cambi di approccio in politica estera e una repressione interna meno intensa

Il cardiochirurgo ex ministro della Salute ha battuto il candidato ultraconservatore, Saeed Jalili, prendendo più del 53 per cento dei voti

I due candidati presidenti arrivati al ballottaggio hanno due idee opposte su come risollevare l'economia del paese, che va malissimo da anni

Al primo turno delle presidenziali nessun candidato ha superato il 50 per cento, e si voterà di nuovo venerdì per scegliere tra Massoud Pezeshkian e Saeed Jalili: l'affluenza è stata bassissima

Si vota venerdì, e l'obbligo per le donne di indossare il velo è diventato una questione così importante che tutti i candidati sono stati costretti a esprimersi, qualcuno perfino con moderazione

Il 28 giugno ci sono le elezioni, dopo la morte del presidente Raisi, e a sorpresa l'unico candidato moderato sta ottenendo buoni consensi




In cambio l'Iran ha ottenuto la liberazione del funzionario Hamid Noury, detenuto in Svezia per avere ucciso centinaia di prigionieri politici iraniani




Il 28 giugno in Iran si voterà per il successore dell’ultraconservatore Ebrahim Raisi, morto in un incidente in elicottero il mese scorso, e sembra che nemmeno questa volta ci sarà spazio per i politici riformisti
