Cosa vuol dire “indigente”
Può essere usato come sinonimo di bisognoso o disagiato, ma non di povero o misero che hanno invece una connotazione più negativa

Può essere usato come sinonimo di bisognoso o disagiato, ma non di povero o misero che hanno invece una connotazione più negativa

Le solite belle foto dei soliti coriandoli, carri, maschere, ballerini e trampoli, dalla Spagna a Trinidad e Tobago, da Venezia a Rio de Janeiro

Aveva 81 anni ed era stato tra i più influenti jazzisti degli anni Sessanta, da solo e al fianco di John Coltrane

Non significa né dare né pretendere, come pensano certi: significa liberare qualcuno da un obbligo o una responsabilità

Se lo chiede Antonio Gnoli dopo aver intervistato la grande storica del Medioevo su Repubblica, e avere ascoltato la sua storia

È nata negli ultimi mesi: ci vivono migliaia di famiglie che hanno perso casa e lavoro per la crisi economica e a causa del lockdown

Avvenuta nel 1849 in circostanze molto strane, potrebbe essere stata causata dal suo coinvolgimento in una frode elettorale

La storia del medico statunitense morto oggi a 83 anni, che aiutò a morire più di cento persone

È qualcosa di complicato, arduo, più che difficile: una volta lo si diceva anche dei cibi e delle bevande

Il nome del profeta dell'Islam nei secoli è stato traslitterato in molte lingue, ma questo processo è stato influenzato da radicati pregiudizi negativi


In Italia usiamo una cosa che si chiama ISEE: ha cambiato il funzionamento del welfare ma ha diversi punti critici, che il governo si è impegnato ad affrontare presto

Come l'ex presidente socialista costretto alle dimissioni ha cambiato profondamente il paese più povero dell'America Latina

Mettete a letto i bambini. Siamo nella Giordania del V secolo, ormai gli anni ruggenti dei martiri sono finiti, adesso vanno di moda gli eremiti [Continua]

«E dunque spesso rimugino su quanto leggera, forse vacua, sia la mia pretesa di uscire ogni mattina. Un poco mi sento in colpa. A volte penso che, nel cumulo di ore spese, lungo la vita, a cazzeggiare in giro per la strada, avrei potuto scrivere l’Iliade, ammesso di avere un talento omerico»

«La domanda che mi sono fatto spesso nelle ultime settimane, andando per case a Milano, è: ma come accidenti fa una giovane coppia che comincia la sua strada, o un single, insomma come fanno le persone agli inizi del loro cammino sociale e lavorativo ad abitare in questa città, a comperare o ad affittare?»
