Il parlamento del Kirghizistan ha approvato una legge che limita la libertà di stampa nel paese


Hainan è nota soprattutto per le sue spiagge: ora la Cina vuole trasformarla in una potenza commerciale

Ripetere vecchie cose fino a che diventano un suono

«Facevo i miei film per una sola persona e mi importava solo di quello che diceva lei»

«Anni fa avevo cominciato a collezionarli. Poi ho capito che frequentavo sempre gli stessi posti e ho rinunciato. Adesso passo il tempo a guardare la collezione digitale della New York Public Library per vedere come sono cambiati. Quello che so per certo è che i “tris” non vanno più da un pezzo, e neanche il cocktail di gamberi in salsa rosa. In questa infinità virtuale, di ieri e di oggi, è forse possibile individuare tre macro categorie: i grafici/tipografici, gli illustrati e gli scritti a mano, come quello dell'Oyster Bar di New York»


Era la vigilia di Natale e uno scrittore inglese raccontò una storia ispirata al peluche di suo figlio: fu l’inizio di un marchio milionario

Vladyslav Heraskevych vuole usarlo in gara per ricordare 21 atlete e atleti uccisi in guerra dalla Russia, ma rischia di venire espulso dai Giochi

Lo ha deciso il presidente Sadyr Japarov, che con la scusa di difendere i valori tradizionali sta riducendo molto la libertà di espressione

Nonostante sia la regione dove di gran lunga bruciano più terreni, la metà di tutti quelli bruciati in Italia quest'anno

Il suono e la scrittura di alcuni dei suoi dischi ebbero un'influenza enorme su Nirvana, Pearl Jam e molte altre band che lo omaggiarono


Tommy Robinson è uno considerato troppo estremista persino da Nigel Farage

Sono più dei delegati dei 10 paesi più vulnerabili agli effetti del cambiamento climatico, in proporzione più di quanti erano a Baku e Dubai

La società di un ricco imprenditore cambogiano è accusata di aver ingannato i lavoratori per costringerli a fare frodi online

Da anni si discute del fatto che alcune meccaniche molto diffuse potrebbero creare dipendenza, e alcuni governi sono intervenuti


«Il 2 aprile 1984 i Queen, travestiti da casalinghe inglesi, lanciarono una canzone che era un grido di liberazione: "I Want To Break Free". Poi arrivarono gli Smiths, i Pet Shop Boys e i Culture Club. Ma la vera esplosione arrivò a ottobre, quando uscirono i Bronski Beat, Depeche Mode, Frankie Goes To Hollywood e Madonna. Nel giro di pochi mesi “l’amore che non si può dire”, come lo aveva battezzato un secolo prima Oscar Wilde, si dichiarava orgogliosamente al mondo. Fu la vera nascita del “pride”. Attraverso quelle canzoni l’omosessualità maschile entrava in scena in quanto esplicita produttrice di musica, cultura e immaginario. L’inizio di quell’onda continua ancora oggi, ma è talmente sovrapposta al paesaggio culturale e ai consumi da esserne ormai indistinguibile»

L'ultimo disco dei Geese, una band di ventenni newyorkesi, è stato apprezzato dalla critica in un modo trasversale e ormai raro
