Il parlamento del Kirghizistan ha approvato una legge che limita la libertà di stampa nel paese
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Mercoledì il parlamento del Kirghizistan ha approvato una nuova discussa legge che limita la libertà di stampa nel paese: la legge, che per entrare in vigore deve essere ancora firmata dal presidente Sadyr Japarov, obbliga tutte le testate, anche quelle online, a registrarsi ufficialmente come organo di stampa, e dà al governo il potere di determinare le procedure di registrazione e cessazione dell’attività per i giornali. Inoltre vieta fondare testate possedute per più del 35 per cento da cittadini o organizzazioni straniere (nella vecchia legge il limite era fissato al 50 per cento e valeva solo per i canali televisivi). Si ritiene che questa norma sia stata inserita principalmente per danneggiare Radio Azattyk, l’edizione locale dell’emittente radiofonica statunitense Radio Free Europe/Radio Liberty (RFE/RL).
La libertà di stampa in Kirghizistan è diminuita a partire dal 2021, quando Sadyr Japarov fu eletto presidente. Da allora il paese è passato dal 72esimo posto al 144esimo posto nel World Press Freedom, la classifica annuale sulla libertà di stampa nel mondo redatta dall’organizzazione Reporters Without Borders.
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