L’arrivo della NATO nell’operazione Libia
La Francia sotto le pressioni di Gran Bretagna e Stati Uniti, il passaggio dovrebbe essere deciso oggi

La Francia sotto le pressioni di Gran Bretagna e Stati Uniti, il passaggio dovrebbe essere deciso oggi

In un video girato durante la seconda Intifada, Netanyahu si vantava di avere arrestato il processo di pace

Le primarie del centrosinistra, Marte e il nome del tacchino, tra le cose più lette questa settimana sul Post

Israele ha richiamato 30.000 riservisti e dice di aver colpito 130 obiettivi, Hamas dice di aver sparato 350 razzi: uno è caduto vicino a Gerusalemme

Dice che lo ha messo "al suo posto", citando una recente conferenza stampa in cui Trump ha tolto la parola a un corrispondente di CNN

L'attentato di Istanbul è solo l'ultimo prodotto di un'ostilità molto recente: c'entrano diverse cose, tra cui il fallito colpo di stato, ma soprattutto la Siria

La sconsolata presa di posizione di una giornalista di Cumhuriyet, un rispettato quotidiano turco il cui direttore è appena stato arrestato, pubblicata dal Washington Post

La coalizione araba e curda sostenuta dagli Stati Uniti ha detto che l'offensiva contro l'ISIS nella sua capitale è già cominciata

Tra una settimana i presidenti delle due Cipro si vedranno in Svizzera per discutere sulla riunificazione dell'isola, e c'è un certo ottimismo

L'organizzazione di Julian Assange è alle prese con i soliti problemi e secondo qualcuno è diventata un mezzo usato dai governi per farsi la guerra

Forse sarebbe stato un disastro, scrive Anne Applebaum sul Washington Post, non lo sappiamo: però sappiamo che disastro è stato non intervenire

In Iraq e Siria potrebbero cominciare almeno 10 guerre e una è già in corso, ha spiegato il Washington Post

Fu firmato tra Francia e Regno Unito cento anni fa oggi: secondo l'ISIS e molti altri è la causa di tutti i mali del Medio Oriente

Tre persone sono morte e almeno 45 sono rimaste ferite a Diyarbakir in seguito all'esplosione di un'autobomba contro un mezzo della polizia

Fino a pochi anni fa Erdoğan era considerato un modello da seguire per tutti gli stati islamici, oggi molti lo definiscono un "dittatore": come ci siamo arrivati?

Si è conclusa la settimana della moda maschile, con omaggi a David Bowie, alla musica anni Cinquanta e con gli immancabili serpenti di Gucci

È stata la solita gran festa in tantissime città, da New York a Milano ma anche in Sud America e in Asia; in Turchia invece per niente

Sono fornitori di famose società europee come Primark, Zara e H&M, e a volte hanno fatto lavorare dei bambini siriani

Il primo ministro Davutoğlu ha annunciato oggi le sue dimissioni, si dice a causa dei molti contrasti con il potentissimo presidente Erdoğan
