La fine di Newsweek di carta
Un pezzo di storia del giornalismo dall'anno prossimo non esisterà più: le sue copertine più famose, e come si è arrivati a questo punto

Un pezzo di storia del giornalismo dall'anno prossimo non esisterà più: le sue copertine più famose, e come si è arrivati a questo punto

Invece ci sono cose su cui D’Alema è unico e imbattibile. Una di queste è la mancanza di ipocrisia e connivenza con diverse derive deprecabili della politica di sinistra di questi anni: il giustizialismo, la cattiva informazione, il pacifismo cieco … Continua a leggere→

Quello degli articoli che dipingono “fenomeni” a scopo promozionale è un vecchio settore nel settore delle “Notizie che non lo erano”. La mia storia preferita è sempre “Otto milioni di italiani ricorrono all’ipnosi”, che Repubblica mise in prima pagina tre … Continua a leggere→


Un incidente come quello di Repubblica.it ieri non è grave di per sé: è un sintomo di un sacco di cose, forse, ma lo è come molti altri e non vale stare a riparlarne. Le cose eventualmente da dire, per … Continua a leggere→


Il Corriere di oggi ospita una lunga lettera di un signore che era socio di Casaleggio e ha deciso di lasciare la società, spiegandone i motivi. La parte più interessante – per me, il tema mi interessa da tempo – … Continua a leggere→

Mercoledì si concluderà in Cassazione - dopo una pesante condanna di secondo grado - il processo per un articolo firmato da uno pseudonimo nel 2007 su Libero

Vale la pena di riprendere un dibattito su un aspetto del giornalismo contemporaneo che da qualche mese raccoglie molti autorevoli interventi, negli Stati Uniti. Lo possiamo riassumere così: L’equilibrio di un resoconto giornalistico su un tema controverso non si ottiene … Continua a leggere→

L'unico giornale "nazionale" americano ha iniziato le pubblicazioni il 15 settembre 1982: per l'anniversario, annuncia cambiamenti

Quella dell'ambasciatore Stevens ucciso a Bengasi, che ha tormentato molti giornali

Il disagio del giornalista nei confronti del suo mondo fa oggi un nuovo salto di qualità, e dice di "merce avariata" e "alibi ignobili"

Michele Serra, oggi: Se questo avviene è solo perché il potere (anzi: il dovere) di scegliere che cosa mostrare, di che cosa parlare è progressivamente venuto meno fino a scomparire dentro l’alibi – davvero ignobile – che bisogna “dare alla … Continua a leggere→

Dopo una simpatica copertina interlocutoria, oggi il Sun pubblica le foto di Harry nudo sostenendo con un serio editoriale che sono di "chiaro interesse pubblico"

Silvia Bignami su Repubblica racconta la sgradevole abitudine di alcuni giornalisti e politici in Emilia Romagna (almeno)

Il riassunto della settimana scorsa, per chi è tornato oggi dalle vacanze o era semplicemente distratto

Tanto per cambiare, Angela Merkel: ma anche Marte e Hermann Hesse non molto educato, diciamo

Il testo del direttore del Post sul futuro che aspetta i disorientati lettori di notizie

Il simbolo di Batman con una lacrima, Twitter e un albero sospeso nell'aria: le scelte delle riviste italiane e internazionali

Due anni fa Hitchens aveva spiegato come uno degli esponenti «più sovversivi» della letteratura americana dopo l'11 settembre avesse ceduto alla «pazzia»
