Fare i giornalisti a Gaza
La stampa internazionale non può entrare, sono rimasti solo i corrispondenti o i collaboratori palestinesi: la loro vita quotidiana è molto difficile

La stampa internazionale non può entrare, sono rimasti solo i corrispondenti o i collaboratori palestinesi: la loro vita quotidiana è molto difficile

L'ISAF ha arrestato due cameraman di al Jazeera con l'accusa di fare propaganda in favore dei talebani

Chiunque lavori alla Rai di Trieste, se ha una certa età, quando gli chiedete dov'era il 28 gennaio del 1994 risponde senza esitazione [Continua]

Una riflessione di un premio Pulitzer sul perché stavolta le immagini di bambini uccisi non hanno spinto l'opinione pubblica a una reazione più forte

Associated Press ha scelto 250 foto scattate dai suoi corrispondenti in quegli anni, e le ha messe in un gran bel libro fotografico

Uno dei più gravi errori nella storia del giornalismo americano, a cui si ispira la seconda stagione della serie tv The Newsroom

Chi erano l'americana Marie Catherine Colvin e il francese Remi Ochlik, morti a Homs durante l'assedio dell'esercito di Assad

L’articolo di Francesca Borri su guerra, giornalismo, eccetera, ha generato grandi discussioni e commenti in rete, che tuttora proseguono. Siccome l’avevo citato qui, e il Post ha pubblicato la versione italiana del testo (quella scritta da Borri, che CJR ha … Continua a leggere→



Storie di migranti e di come sono accolti in Germania, molto calcio tra Champions League e Serie A e discussioni sull'insalata, tra le cose più lette della settimana

Il Wall Street Journal ha ricostruito il caso del “muffingate”: l’ufficio Ispezioni del Ministero della Giustizia americano aveva a settembre annunciato orgogliosamente un’inchiesta sugli sprechi all’interno del ministero, tra i cui risultati c’era anche la scoperta della documentazione amministrativa di una riunione ministeriale per cui si era provveduto alla colazione dei partecipanti pagando tra l’altro [...]



L'ha detto dopo aver vinto l'Oscar Mstyslav Chernov, autore del documentario ucraino "20 giorni a Mariupol", sui primi violenti giorni dell'invasione russa



La storia di un sopravvissuto alle bombe di Boston, alieni e "Just Do It", tra le cose più viste sul Post questa settimana

Una stramba richiesta di Radio Maria e molte storie sui film italiani presentati a Cannes, tra le cose più lette questa settimana
