Non ci sono più i generi musicali di una volta
Streaming, playlist, nostalgia e altri elementi alla base della fruizione contemporanea della musica li stanno rendendo in certi casi superati come strumento di catalogazione

Streaming, playlist, nostalgia e altri elementi alla base della fruizione contemporanea della musica li stanno rendendo in certi casi superati come strumento di catalogazione

Andrew Huang ha realizzato insieme a un suo amico una canzone con 26 transizioni, ad ognuna cambia il genere musicale. Si parte dall'ambient e si arriva allo zouk, passando per la musica barocca, il dubstep e il math metal.

«Nella stragrande maggioranza delle città italiane le difficoltà dei centri sociali sono evidenti. Sembra però che lo sgombero anticipato di Milano stia agendo nella direzione di un rinnovamento. È un fatto politico che ha mobilitato le persone tradizionalmente e dichiaratamente antagoniste, ma è anche un avvenimento emotivo che sta riunendo chi da quelle sale in oltre trent’anni ci è solo passato, chi ci ha discusso, organizzato, ballato, suonato, recitato, vissuto»

Per quanto familiare e affermato, è un classico esempio di ambiguità e arbitrarietà di qualsiasi convenzione

Le suonarono quattro ragazzi di estrazione operaia di Birmingham nel 1970: si chiamavano Black Sabbath

E le cose che cambiano

"Hamilton" uscì dieci anni fa ed ebbe un successo imprevisto, che arrivò in streaming in tutto il mondo

Si è visto al Venezia Hardcore, che si tiene da oltre dieci anni in una zona in cui la scena è particolarmente vivace

Sono i più famosi del mondo, ma l'enorme aumento dei costi, i tagli alla cultura e il cambiamento del pubblico sono un gran problema


Prima di morire giovanissimo era stato uno dei rapper più celebrati degli ultimi anni: da poco è uscito “Balloonerism”, il suo secondo disco postumo

I Sauwestari sono diventati famosi localmente e non solo con un genere insolito nell'Artico, e una volta hanno rotto Spotify

Nacque dall'incontro tra il figlio di un diplomatico turco e uno svogliato studente di odontoiatria, e diventò una delle case discografiche più importanti al mondo

Da noi è quasi sconosciuto, ma a Buenos Aires la casa di Luca Prodan è un luogo di pellegrinaggio

Minimalista e improvvisato, di un trio che si vede poco ma quando si vede è produttivo

Una a cui piace stare a metà tra decenni diversi, come va di moda di questi tempi

«Il 2 aprile 1984 i Queen, travestiti da casalinghe inglesi, lanciarono una canzone che era un grido di liberazione: "I Want To Break Free". Poi arrivarono gli Smiths, i Pet Shop Boys e i Culture Club. Ma la vera esplosione arrivò a ottobre, quando uscirono i Bronski Beat, Depeche Mode, Frankie Goes To Hollywood e Madonna. Nel giro di pochi mesi “l’amore che non si può dire”, come lo aveva battezzato un secolo prima Oscar Wilde, si dichiarava orgogliosamente al mondo. Fu la vera nascita del “pride”. Attraverso quelle canzoni l’omosessualità maschile entrava in scena in quanto esplicita produttrice di musica, cultura e immaginario. L’inizio di quell’onda continua ancora oggi, ma è talmente sovrapposta al paesaggio culturale e ai consumi da esserne ormai indistinguibile»

L'annuale presentazione di Spotify è stata accolta più tiepidamente del solito dagli utenti, che l'hanno trovata scontata, ripetitiva e poco comprensibile

Shazam esiste dal 1999, all'inizio era un numero telefonico, e l'altro giorno l'hanno usata contemporaneamente sei milioni di persone
