Le foto della Partita del cuore a Firenze
Con Roberto Baggio, Cristiana Capotondi, Gabriel Batistuta, Riccardo Scamarcio, Javier Zanetti e Paolo Bonolis, tra gli altri

Con Roberto Baggio, Cristiana Capotondi, Gabriel Batistuta, Riccardo Scamarcio, Javier Zanetti e Paolo Bonolis, tra gli altri

Totti è secondo insieme a Nordahl, il primo quasi è irraggiungibile, tra i primi 20 ce ne sono altri due ancora in attività

Fu possibile metterli perché i numeri diventarono fissi per tutta la stagione, perdendo il loro tradizionale legame coi ruoli in campo

Assieme ad altri campionati di quell'anno, con grande dovizia di particolari e tanta nostalgia per quel calcio

Cile-Argentina si gioca stasera alle 22: qual è il giocatore da tenere d'occhio e cosa c'entra l'allenatore del Marsiglia Marcelo Bielsa

L'unica guida che vi risparmia il piagnisteo per la mancanza di italiani e vi racconta i candidati al premio

Oggi sono passati 35 anni da quella più famosa di tutte

Ventinovesima puntata della guida del Post: la squadra che in molti danno per favorita, subito dopo il Brasile, e che ha grandi giocatori solo in attacco

Durante una partita giocata domenica in piazza Santa Croce, a Firenze, è stato aggredito un arbitro e ora la finale è a rischio

Stasera si decide la storica finale di Copa Libertadores tra le due squadre di Buenos Aires, per le quali da domani nulla sarà più come prima

Il nuovo sindaco di Verona fu un giocatore costante e affidabile, specialmente nei dieci anni trascorsi alla Roma, ma anche sottovalutato

La doppia finale tra i due club di Buenos Aires è un evento irripetibile per il calcio sudamericano

«Con Simone, il presidente del fantacampionato a cui gioco dal 1994, chiacchieriamo su come il suo ruolo sia cambiato: oggi la maggior parte del lavoro è preparare l’asta e la stagione, perché i conti li fa in automatico il sistema. Prima invece bisognava ingegnarsi sulla carta e con i fogli Excel, e si andava incontro alle continue recriminazioni di chi aveva perso. Per non parlare dell’aleatorietà nel determinare se un giocatore avesse o no fatto un assist o se si trattasse di gol di un attaccante o autogol del difensore. Oggi tutto è sancito dall’app, si possono avere più squadre e le dinamiche di gioco sono molto più complesse. Ma i nostalgici non mancano mai»
