Vent’anni senza Magnus
Il 5 febbraio del 1996 morì uno dei più grandi fumettisti italiani di sempre, famoso per "Alan Ford" e molte altre cose

Il 5 febbraio del 1996 morì uno dei più grandi fumettisti italiani di sempre, famoso per "Alan Ford" e molte altre cose

Trent'anni fa moriva Bonvi, uno dei fumettisti italiani più influenti del Novecento, famoso soprattutto per i suoi ridicoli soldati nazisti

Uno dei più influenti fumettisti italiani di sempre nacque 70 anni fa, e raccontò una generazione spaventata in modo tutto suo



È il disegnatore più richiesto dalle case editrici e dagli autori negli ultimi tempi, come avrete notato

Dall'1 al 31 dicembre: sarà l'unico al mondo insieme a quello di New York e venderà gadget e lubrificanti appositamente pensati per Natale


L'ha detto in una lunga intervista data a Repubblica, in mezzo a molte altre cose interessanti


Le illustrazioni di un artista e fumettista internazionale, raccolte in un librone: ha lavorato per stilisti come Missoni, pubblicato sul New Yorker e disegnato il poster del festival di Cannes

Fino alla fine di agosto, solo attraverso il sito della casa editrice

Realizzato insieme a Jerry Kramsky: parla di animali fantastici in un mondo fiabesco e onirico


Appartiene al comune di Cesena che lo commissionò o alla persona che lo salvò dalla distruzione?

San Maksymilian Kolbe (1894-1941), missionario, radioamatore, vergine e martire [Continua]

Non è tanto una «crisi», dice il direttore editoriale, ma un «fisiologico momento di contrazione» le cui cause arrivano da lontano

Tra un disco e l’altro collaborò con grandi autori del fumetto italiano come Magnus, Guido Buzzelli e l’amico Bonvi

Ci sono il seguito di "Fight club" di Chuck Palahniuk, "Kobane calling" di Zerocalcare, e "Kill my mother" del Premio Pulitzer Jules Feiffer
