Il primo trailer dei nuovi episodi di “Malcolm”, con gran parte del cast originale


Le persone che si vestono e cantano come lui sono un fenomeno che da un certo punto in poi ha vissuto di vita propria

Dopo la partecipazione a Sanremo, Neffa è tornato a dedicarsi al genere che contribuì a sviluppare negli anni Novanta, prima con i Sangue Misto e poi come solista

E andare, lontano

In uno sport controverso come le corse dei cavalli al galoppo Frankie Dettori è uno dei fantini più vincenti della storia, e anche nella sua ultima stagione professionistica, a 53 anni, sta avendo risultati sorprendenti

«Il videoclip dei Bronski Beat (trio dichiaratamente omosessuale) metteva in scena un ragazzo normale, timido, dimesso, che doveva affrontare le sfide, talvolta tremende, della vita. Segnò un punto di svolta. Diceva che le cose stavano cambiando e che non era più così necessario nascondersi e, forse, neppure esibirsi. Era la prima clip ad affrontare l’argomento con tale chiarezza e l’impatto sulla comunità LGBT mondiale fu enorme»

«Ecco cosa c’è di universale, in Noodles. Non rifiuta di vendicarsi, ma vuole farlo a modo suo. E il suo “modo di vedere le cose” sono il silenzio e l’assunzione di responsabilità. Mi sembra che non ci sia niente di più universale della conquista di una simile consapevolezza. Questo mi ha insegnato Noodles. Il suo desiderio di riscatto, pur con tutte le ferite autoinflitte e impossibili da rimarginare, è alla base del meccanismo di identificazione che tanto mi ha stravolto dopo la prima visione del film. La ricerca della salvezza, l’accettazione del proprio destino, malgrado la paura e il dolore. L’innocenza si perde una volta sola – Dominic è già morto, per sempre –, e l’immobilità non impedisce al destino di bussare».

Il libro di Luca De Gennaro sulle rivoluzioni musicali degli anni Novanta racconta il festival più leggendario del pop britannico e una sua edizione particolare

Un disastro sentimentale in cui soffrono un po' tutti

Al suo posto ci sarà una sala conferenze per fare spazio a un’agenzia pubblica, e la scuola di formazione romana che lo gestisce dovrà trasferirsi

Alla fine degli anni Ottanta il bidello abruzzese Mario Magnotta e la sua lavatrice entrarono nella cultura popolare italiana


E finiranno per piacervi persino i condomìni

Per una partenza o un arrivo sereni o preoccupanti

Saranno più le persone che hanno visto la Gioconda o quelle che hanno ascoltato Can't take my eyes off you?

Che ci mise un'ironia non sempre compresa

Ora che chiude lo storico McDonald’s di Milano dove si ritrovavano negli anni Ottanta quando era Burghy, ma che non c’entra col loro nome

Che partì benissimo, poi si sedette comodo, ma esiste anche un tempo per sedersi comodi

Che ne ha fatte di cotte e di crude
