È morto Enzo Bianchi
Era un noto monaco e teologo, nonché fondatore del famoso e innovativo monastero di Bose: aveva 83 anni

Era un noto monaco e teologo, nonché fondatore del famoso e innovativo monastero di Bose: aveva 83 anni

Dalla partita di domenica sembrerebbe di sì, ma era solo una partita ed è solo la seconda giornata di Serie A

Perché più che di calcio parla di scommesse sul calcio

Totti, Cannavaro, Vieri e altri hanno rinnovato il loro sostegno al presidente della FIFA, che in questi anni ha trovato il modo di farseli amici

L'ultimo, dall'hotel in cui si fanno le trattative: un «giorno da stalker», ma anche «un circo divertente»

Solo la Spagna ne ha di più; tre di loro non allenano in Italia e sono considerati promettenti e innovativi

Molte delle cose scoperte dal Post dopo la strage dei braccianti bruciati in un minivan: tra le altre, truffe al decreto flussi e grave sfruttamento del lavoro

Lui dice che sono «figli di nessuno» per farla apparire una classe dirigente nuova e di rottura, ma non è proprio così

Alle suppletive per il collegio di Reggio Calabria il partito di Vannacci candiderà Domenico Giannetta, sottratto a Forza Italia

Il figlio del fondatore ha motivato la decisione accusando l'attuale dirigenza di essersi allontanata dai lavoratori

Prima della visita di sabato di Leone XIV l'ultimo era stato Giovanni Paolo II, 44 anni fa: come mai quelle assenze e questa presenza?

La stanno costruendo in Basilicata, in un luogo dove però prevedono di abbattere quasi mille alberi

Alla fine di agosto hanno già le foglie gialle e arancioni, ma non è escluso che tornino verdi prima dell'autunno vero

Che ora sono stati tutti superati da quello di Giorgia Meloni

Vorrebbe comprare due banche per non farsi comprare da Intesa Sanpaolo: per il Financial Times è «totalmente assurdo»

«Io leggo tutte le volte che posso. Basta che c’ho un po’ di “tempo libero”... Qui dentro in carcere, leggere è la mia libertà, almeno mentale. Posso andare a passeggiare in Russia, a Parigi, o in qualsiasi altro posto. Però so che dai libri serve anche scappare...»

«Da 23 anni una strana compagnia ha scelto come palcoscenico il Cimitero militare della Futa sull’Appennino tra Bologna e Firenze. Quest’anno potrebbe essere l’ultimo perché l’associazione tedesca che gestisce i cimiteri di guerra ha detto basta»

Dieci anni dopo il terremoto il borgo è ancora in gran parte raso al suolo, non ci abita più nessuno e perfino il cimitero è un cantiere

