C’è un nuovo ddl sulle unioni civili
Lo ha depositato la maggioranza al Senato per aggirare l'ostruzionismo di NCD ed è il risultato di una mediazione con i cattolici del PD

Lo ha depositato la maggioranza al Senato per aggirare l'ostruzionismo di NCD ed è il risultato di una mediazione con i cattolici del PD

La commissione Giustizia del Senato ha approvato un emendamento che le separa giuridicamente – e lessicalmente – dal matrimonio: la legge potrebbe essere discussa a ottobre

Hanno votato a favore in 173, i contrari sono stati 71: la legge sulle unioni civili passerà ora all'esame della Camera

A Castel San Pietro Terme, vicino a Bologna, se ne è celebrata una dopo la firma del decreto attuativo sulle unioni civili (bisogna però ancora trascriverla nei registri ufficiali)

Per artigiani e commercianti le tutele dei coniugi saranno estese ai partner di un'unione civile, ma non ai conviventi di fatto

La discussione al Senato comincerà il prossimo 28 gennaio, ma ci sono diversi problemi e obiezioni sia all'interno del Pd che di Forza Italia

Ma solo per la relazione, al momento: sarà discussa probabilmente dopo la sessione di bilancio, il voto finale dovrebbe arrivare nel 2016

Alle 9.30 il ddl Cirinnà arriva in Senato: il primo voto è previsto la prossima settimana

La Camera ha approvato le unioni civili, primo passo, ma primo passo storico

In sintesi: tutti i diritti e i doveri del matrimonio civile, tranne la stepchild adoption e qualche questione burocratica

Il governo l'ha messa per evitare il rischio di modifiche o ritardi nell'approvazione della legge Cirinnà: la chiama comincerà alle 14.10

Il Senato ha respinto le questioni pregiudiziali di costituzionalità e le questioni sospensive al ddl Cirinnà, poi è cominciata la discussione generale

La Lega ha ritirato la maggioranza degli emendamenti presentati, il PD ha deciso di mantenere il "supercanguro" e il M5S ha detto che non lo voterà: si riprende domattina alle 9,30

Dalle 9.30 inizia la discussione degli emendamenti alla legge sulle unioni civili

Dal 2016 a oggi migliaia di persone hanno usufruito della “legge Cirinnà”, storica e allo stesso tempo frutto di un compromesso che ha lasciato dei vuoti
