Qualcuno deve smettere di usare carburante anche in Europa
È il principio della «distruzione della domanda»: per ora interessa soprattutto il trasporto aereo, e c'entra sempre il blocco dello stretto di Hormuz

È il principio della «distruzione della domanda»: per ora interessa soprattutto il trasporto aereo, e c'entra sempre il blocco dello stretto di Hormuz

È una delle norme più controverse del nuovo decreto sicurezza, ma finora era passata in sordina

Si cercavano i resti del giudice Paolo Adinolfi, scomparso nel 1994 dopo aver indagato sulla banda della Magliana

La sconfitta di Fidesz in Ungheria sta mettendo in discussione un'amicizia che durava da anni e modellata su sistemi politici illiberali


Per il presidente della Repubblica la norma sui rimpatri volontari non va bene, e la maggioranza sta pensando a una soluzione creativa per andargli incontro




Secondo molti media il fondo sovrano saudita sta per ritirare l'appoggio al LIV Golf, che dal 2022 fa concorrenza al PGA Tour grazie a spese enormi

Cosa sono il rimpatrio volontario assistito e il patrocinio gratuito, che il governo vuole modificare con il “decreto sicurezza”

Lo ha messo a punto un giudice in Calabria, e funziona: ora c'è una proposta di legge per renderlo nazionale

In generale serve a condizionare o bloccare operazioni societarie in settori delicati: in questo caso l'obiettivo è limitare il socio cinese Sinochem

E quindi le è stata cancellata la pena complessiva di quasi 4 anni di carcere per i processi “Ruby-bis” e “Rimborsopoli”

Gli enormi danni alle infrastrutture e il blocco di Hormuz hanno peggiorato una crisi già profonda prima della guerra

Vuole controllare le centrali e tenersi più soldi, dopo anni in cui sono state favorite le aziende energetiche

Non è una questione artistica ma industriale, conseguenza del caso e di quello che successe ai set un anno e mezzo fa

L'opposizione si è concentrata sui problemi dell'economia, e stavolta lo spauracchio della guerra in Ucraina non è bastato

Sono gli appartenenti alle minoranze storiche di paesi come Romania e Serbia, che da dieci anni sono schierati con il primo ministro
