La campagna elettorale di Macron è contro la sinistra
Il presidente francese è in grande svantaggio, e per evitare di essere schiacciato sta attaccando soprattutto la parte che gli sembra più debole

Il presidente francese è in grande svantaggio, e per evitare di essere schiacciato sta attaccando soprattutto la parte che gli sembra più debole

È stato nominato dal presidente Emmanuel Macron dopo settimane di stallo: è stato capo dei negoziatori europei di Brexit, tra le altre cose

Dall'affluenza più alta da quasi trent'anni, passando per i risultati in Nuova Caledonia e un dato estremamente positivo per il Rassemblement National, pur nella sconfitta

A decine sono stati criticati per aver espresso posizioni razziste, complottiste e antisemite, che non combaciano con l'immagine moderata che i leader vorrebbero dare al partito

Dopo le elezioni europee è successo di tutto: è stato sciolto il parlamento, si sono create nuove alleanze, alcuni leader sono stati espulsi dai loro partiti, e non è ancora finita

I risultati a Parigi, Nizza, Marsiglia, Tolone e Le Havre faranno capire l’aria che tira in vista delle presidenziali del prossimo anno

Durante la prima seduta è stata confermata presidente la sua candidata Yaël Braun-Pivet, grazie all'appoggio compatto della destra

Le sue politiche restrittive e molto controverse sono elogiate e apprezzate dai conservatori di tutta Europa

Domenica si votava dopo una settimana di grosse discussioni nel centro e nella sinistra su come fermare l'ascesa del Rassemblement National di Marine Le Pen

Valérie Pécresse si era presentata come moderata, ma le sue posizioni hanno spiazzato l'elettorato, specie dopo un comizio disastroso

Domenica si votava per il primo turno: cosa dicono i sondaggi, quali sono i nuovi blocchi della politica francese, cosa potrebbe succedere e che aria tira

Il presidente francese ha definito «assurda» la possibilità che lasci il suo incarico, nel caso in cui le elezioni legislative confermassero i risultati delle europee
