Beppe Grillo: la politica e i click
Il capo del M5S pensa davvero che avere un sito con molti visitatori significhi qualcosa di diverso dall’avere un sito con molti visitatori? [Continua]

Il capo del M5S pensa davvero che avere un sito con molti visitatori significhi qualcosa di diverso dall’avere un sito con molti visitatori? [Continua]

L'ha prelevato in modo rocambolesco dal museo dov'era stato scoperto, rifiutandosi a lungo di dire dove l'aveva portato

L'esercito turco è allo sbando, Erdoğan è concentrato a colpire i suoi oppositori interni: e per i ribelli che combattono il regime siriano di Assad non sono due buone notizie

In Cina decine di generali e ammiragli sono stati rimossi, e ci si comincia a chiedere se le forze armate potrebbero esserne indebolite

Il primo ministro slovacco, sopravvissuto all’attentato di maggio, sta aumentando il controllo del governo su istituzioni e stampa, usando una retorica assai aggressiva

L’ultima misura prevede di vendere la carne di quelli abbattuti: succede perché l’estrema destra ha accentrato i poteri in materia d’ambiente

Petr Pavlensky è riuscito a trasformare un processo contro di lui in una farsa, ridicolizzando il sistema giudiziario

È lo stato autoproclamato nell'Ucraina orientale dai separatisti filo-russi, che si contendono il potere e i traffici illeciti in una specie di lotta tra gang

Con l'arresto della “Banda dei quattro”, cioè i quattro dirigenti più radicali del Partito Comunista Cinese, tra cui la vedova di Mao

Per distogliere l’attenzione dai suoi problemi politici il primo ministro Robert Fico ha puntato forte sulle teorie del complotto, ancora più di prima

In una delle opere più profonde di Milan Kundera, Il libro del riso e dell’oblio (1978), c’è un racconto (La madre) che narra della mamma del protagonista che aveva invitato [Continua]

«Se c’è un momento nel quale vacilla ogni solida e ragionevole visione della società e della politica come una faccenda collettiva, nella quale ognuno di noi ha una sua parte, è questo»

Si vota oggi, sia per il parlamento che per il presidente: quattro partiti di opposizione si presentano uniti contro Erdoğan, la cui vittoria è meno scontata che in passato

Perché c'è stato, intanto, e perché è fallito? E con chi sta la popolazione turca?

Cioè dalla notte tra il 15 e il 16 luglio 2016, quando fallì il colpo di stato contro il governo di Erdoğan

«Siccome non si butta via niente, devo il mio grato saluto alla cultura woke, che non rimpiango. Ma qualcosa, anche su me stesso, mi ha insegnato»
