Non è una novità che un governo inviti ad astenersi a un referendum
Si è fatto a destra e a sinistra e l'hanno fatto anche importanti cariche istituzionali: spesso non porta bene

Si è fatto a destra e a sinistra e l'hanno fatto anche importanti cariche istituzionali: spesso non porta bene

Ha due grandi obiettivi politici, e nessuno di questi è davvero la vittoria del “Sì”: sa già che è quasi impossibile

Uno ha avuto problemi con il piano di riarmo, nell'altra ci sono tre posizioni diverse sull'Ucraina

Spesso sono quasi identiche, e ora anche il PD di Elly Schlein sembra adottare la stessa retorica, tra molte ambiguità

Due recenti convegni di cattolici e riformisti hanno rianimato il dibattito interno, che al momento però non sembra preoccupare molto la segretaria Elly Schlein

Puntare di più sulla sanità ha ricompattato la coalizione e ha reso chiaro il messaggio della nuova presidente, Stefania Proietti

Il PD si è astenuto, il M5S e Alleanza Verdi e Sinistra si sono messi d'accordo con il governo: sembra perderci il PD, ma non è detto

Il leader di Italia Viva ha approfittato della “Partita del cuore” e delle foto amichevoli con gli altri leader di opposizione per proporre la formazione di una grande coalizione di centrosinistra

Tutti i partiti dell'area che va dal centro alla sinistra hanno aderito al referendum che punta ad abolire la riforma, tranne Azione di Carlo Calenda, che comunque l'ha apertamente criticata

I toni accesi sui giornali e sui social network non aiutano a capire i contorni della riforma, su cui anche i partiti hanno preso posizioni diverse negli anni, a volte contraddicendosi

L'analisi delle preferenze dice che il successo di Fratelli d'Italia è dovuto a Meloni, e che al risultato del PD hanno contribuito in molti: e poi c'è Vannacci, che rafforza Salvini nonostante tutto

Se Giorgia Meloni è la sola leader di un grande paese ad aver vinto, Elly Schlein è ora legittimata come sua unica avversaria

Le “soglie psicologiche” sono spesso basate su precedenti risultati, e può essere utile tenerle a mente per valutare le prestazioni elettorali

Per rispettare la “par condicio” l’AGCOM aveva chiesto l’assenso della maggioranza dei partiti in parlamento: non c’è stato e la Rai ha cancellato il confronto


«Non si era detto fino a un secondo fa che se c’è ancora una pallida differenza, tra il Pd e gli altri partiti, è la dimensione collettiva, è non essere il partito di una/un leader, ma un insieme fin troppo caotico di persone?»

Dopo molte polemiche interne al partito ha deciso che non era il caso, notando come la proposta sia stata «più divisiva che rafforzativa»: è una pratica a cui il PD è da sempre piuttosto contrario

A differenza dei segretari precedenti, Elly Schlein ha fatto scelte favorevoli alla minoranza interna, ma è passata comunque per una discussione lunga e turbolenta

In politica si usano per riferirsi con una connotazione negativa ai leader locali di un partito, e non sono le sole

Prima di diventare segretaria Elly Schlein aveva promesso che le avrebbe smantellate, in realtà si stanno riorganizzando e ora sono insofferenti per la scelta dei candidati alle europee
