In Ungheria Péter Magyar si sta mangiando l’opposizione
In vista delle elezioni del 12 aprile, il principale rivale di Orbán sta andando così bene che vari partiti di opposizione hanno rinunciato a partecipare per sostenerlo

In vista delle elezioni del 12 aprile, il principale rivale di Orbán sta andando così bene che vari partiti di opposizione hanno rinunciato a partecipare per sostenerlo

C'entrano una villa del padre di Viktor Orbán, delle accuse di corruzione e una campagna politica che poi è sfuggita di mano

È il sindaco di Budapest, Gergely Karácsony, che il governo ungherese ha minacciato di arrestare per avere autorizzato il Pride in città

Ungheria e Slovacchia hanno recuperato un alleato, ma nel blocco di paesi sovranisti resta una assente notevole

Il primo ministro ungherese è criticato sempre di più ai concerti e ai festival: è cominciato tutto con una canzone che parlava di lui senza farlo direttamente

Ovvero due modelli opposti per l'Unione Europea, ognuno con vantaggi e svantaggi, di cui si discute ciclicamente anche in Italia

Alle europee il primo ministro ungherese di estrema destra critica gli aiuti all'Ucraina con una propaganda piuttosto grossolana, approfittando di una popolazione molto filorussa

Nell'ultima legislatura è stato estremamente produttivo, e ha prodotto il Green Deal e la prima legge al mondo sull'intelligenza artificiale: in vari settori però è stato assai poco ambizioso

Chiunque vincerà le elezioni proverà a includere in qualche modo la città nei Giochi invernali del 2026, in cui per ora non è prevista

Sostengono che potranno convocarne un altro se otterranno la maggioranza dei seggi alle elezioni del 2026, ma non è scontato

In Ungheria a poche settimane dalle elezioni politiche il partito di estrema destra al governo ha perso in una città considerata una sua roccaforte

Ha detto che non si candiderà alle elezioni europee: resterà quindi presidente del Consiglio europeo evitando che la carica passi a Viktor Orbán, primo ministro euroscettico dell'Ungheria






Ci si aspetta una nuova, larga vittoria del primo ministro uscente Viktor Orbán, che otterrebbe il terzo mandato consecutivo

E vincerà anche le prossime elezioni locali, malgrado le critiche dei paesi europei e degli Stati Uniti alle sue politiche antidemocratiche
