Le elezioni parlamentari in Russia sono andate nell’unico modo possibile
Ha vinto Russia Unita, il partito di Putin, che elimina sistematicamente ogni vera opposizione

Ha vinto Russia Unita, il partito di Putin, che elimina sistematicamente ogni vera opposizione

Non sono libere e lui sa già che stravincerà il suo partito, Russia Unita: e allora a che serve organizzarle?


Si parla con insistenza di una nuova mobilitazione di soldati da mandare in Ucraina e di un aumento di attacchi contro l'Europa, non si sa di che tipo

Elimina gli oppositori, fa pressione sugli elettori e cambia un po' come vuole i risultati: i seggi per il rinnovo del parlamento chiudono domenica

Cominciano oggi e durano per tre giorni: il regime ha fatto ancora più del solito per eliminare tutta la concorrenza

Per questo ha escluso Yabloko, un partito che in altri tempi non lo avrebbe impensierito, nonché l'unico esplicitamente contrario alla guerra in Ucraina

Putin potrebbe ordinarla dopo le elezioni di settembre, mentre l'esercito sta già usando ricatti e metodi coercitivi per trovare nuovi soldati

Era l'unico candidato e il partito si è compattato su di lui dopo mesi di divisioni: lunedì prenderà il posto di Starmer come primo ministro

Lo ha raccontato in un'intervista al Corriere della Sera, in cui ha detto che sarebbe molto difficile sostenere le stesse posizioni di un tempo

Lo ha fatto un'influencer, che sta avendo molta popolarità

Entrambi i governi sperano che Viktor Orbán vinca di nuovo le elezioni, mentre Ucraina e Unione Europea auspicano il contrario


La guerra ha esasperato le cose, ma sulla politica estera e sull'immigrazione Trump e Leone XIV erano distanti già da prima

Secondo Pervyĭ kanal sono state arrestate due persone legate al terrorismo ceceno, a pochi giorni dal voto per le presidenziali

Hanno parlato di Siria, Corea del Nord e Ucraina, ma soprattutto dell'ingerenza russa nelle elezioni statunitensi (anche se non è chiaro in quali termini)

La coalizione del presidente Poroshenko è in vantaggio nei sondaggi, i partiti filo-russi sono quasi spariti: intanto nell'est del paese c'è ancora la guerra (e non si andrà a votare)

Si vota per eleggere il presidente e il favorito è il "re del cioccolato" Petro Poroshenko: ma a est molti seggi potrebbero non aprire, a causa delle minacce dei separatisti

In Colombia si andrà al secondo turno, in Lituania ha vinto la candidata favorita, Dalia Grybauskaitė, soprannominata la "magnolia d'acciaio"
