Cosa dice l’editoriale di Charlie Hebdo di cui si parla da giorni
Si chiede se il terrorismo non sia in qualche modo conseguenza dell'aver rinunciato a criticare le religioni, Islam compreso, per paura di essere definiti "razzisti"

Si chiede se il terrorismo non sia in qualche modo conseguenza dell'aver rinunciato a criticare le religioni, Islam compreso, per paura di essere definiti "razzisti"


C'è un Dio che scappa e il titolo è: «Un anno dopo, l'assassino è ancora in libertà»


Ha detto che gli Stati Uniti "non sono in guerra contro l’Islam, ma contro le persone che hanno depravato l’Islam”, e che i leader musulmani dovrebbero fare di più

Il nuovo presidente della Rai viene dal Corriere del Ticino, è un gran sostenitore di Salvini molto attivo su Twitter e in passato si è fatto conoscere per qualche bufala

Il Corriere della Sera ha fatto una cosa probabilmente benintenzionata che si sta risolvendo in una scorrettezza molto imbarazzante [Continua]

Il settimanale satirico francese l'ha pensato per ricordare l'attentato contro la propria redazione compiuto otto anni fa da al Qaida

La prima riunione di redazione di quelli che non sono stati uccisi nell'attacco terroristico, raccontata da una giornalista di Libération

L'attentato di mercoledì a Parigi ha riaperto molte diverse discussioni eterne e forse irrisolvibili, su cui però [Continua]

Gli attentati iniziati con l'attacco al settimanale satirico provocarono diciassette morti, oltre a un enorme movimento di solidarietà e timori

Un po' di riflessioni sull'attentato a Charlie Hebdo, il fanatismo, la vigliaccheria e la prudenza [Continua]

Ci sono il seguito di "Fight club" di Chuck Palahniuk, "Kobane calling" di Zerocalcare, e "Kill my mother" del Premio Pulitzer Jules Feiffer

Stefano Bartezzaghi sul troppo potere della satira nel dibattito e nella vita pubblica, e su "morire per Charlie Hebdo"

Sono cambiate delle cose, dalla strage nella redazione di Charlie Hebdo all'attacco al concerto di Ariana Grande

Dall'attacco nella redazione di Charlie Hebdo fino alla strage sul lungomare di Nizza: tutti insieme hanno provocato la morte di circa 230 persone

Un'inchiesta del Wall Street Journal ha raccontato come armi apparentemente non funzionanti siano state usate per compiere alcuni attentati, come quello di Charlie Hebdo

Hanno partecipato 25.000 persone, con gli stendardi dei redattori di Charlie Hebdo, anche se diversi politici avevano invitato gli organizzatori a non strumentalizzare l'attacco francese

Si comincia a discutere di cosa è andato storto: l'intelligence francese aveva messo sotto sorveglianza i fratelli che hanno attaccato Charlie Hebdo e poi aveva lasciato perdere
