A che punto è l’affare Mondadori-Rizzoli
Le trattative per la creazione di un unico enorme editore si sono bloccate per il timore di una multa dell'Antitrust, ma riprenderanno nei prossimi giorni

Le trattative per la creazione di un unico enorme editore si sono bloccate per il timore di una multa dell'Antitrust, ma riprenderanno nei prossimi giorni

Molte volte di altre case editrici: una guida di chi possiede chi e di quali sono "indipendenti", per lettori che non ci fanno caso

Non è una notizia sorprendente, ma il dato riguarda l'accordo tra grandi editori ed Amazon dell'anno scorso, dopo la battagliera trattativa

Ed è una delle notizie più grosse del mondo dell'editoria italiana, insieme al progetto Mondadori-Rizzoli in corso

L'azienda di Rupert Murdoch ha fatto un accordo per gestire il celebre mensile e i suoi canali tv

Ovvero vent'anni dopo la pubblicazione originale: una storia di diffidenze e fatiche del lunghissimo libro di David Foster Wallace

La casa editrice proprietaria del più importante giornale economico europeo ha confermato la vendita per 1,19 miliardi di euro al noto gruppo editoriale giapponese

L'editore Condé Nast ha deciso di trasformare il mensile in semestrale, con robusti tagli alla redazione, incentivando soprattutto la parte online

La risposta di scrittori e traduttori al direttore della casa editrice indipendente ISBN, Massimo Coppola, che aveva spiegato i guai economici dell'azienda

Il direttore editoriale Massimo Coppola ha pubblicato una lunga risposta alle critiche sui molti debiti della casa editrice coi suoi collaboratori



Alcuni dei compiti che un tempo venivano assolti dai libri di saggistica vengono ora assolti in modo più efficace da nuovi strumenti: si comprano meno libri perché ce n'è meno bisogno, ci sono più alternative [Continua]

La letteratura è un malato terminale che attende l’inevitabile pensando a quello che è stato, agli anni d’oro di inizio novecento e ai suoi figli che l’hanno esaltato [Continua]

Domenica pomeriggio sono andato alla Feltrinelli di Piazza San Carlo. Tutto quello che volevo fare era vagare per la libreria [Continua]

L'ultimo numero cartaceo uscirà il 1° novembre: Stefano Menichini ha spiegato i motivi e le speranze di mantenere la versione online

Stavolta hanno perso gli Angelucci, un anno fa era stato Cesare Previti: il Tribunale di Roma ha ribadito che fornisce uno spazio online e non ha responsabilità editoriali

Né dei quotidiani tradizionali o dei partiti, scrive Michele Serra, suggerendo al suo ex giornale di farsene una ragione

Stefano Menichini spiega perché il giornale che dirige, pur non avendo un euro di debiti, in mancanza di "fatti nuovi" chiuderà il 30 settembre

Domanda: che cosa accadrebbe se editori e case editrici chiedessero ad autori e giornalisti di pagare per le cause legali perdute? [Continua]
