Il Giro d’Italia con o senza Tadej Pogačar
Quest'anno il più forte ciclista in circolazione non c'è, ma non è detto che sia un male

Quest'anno il più forte ciclista in circolazione non c'è, ma non è detto che sia un male

Capita spesso che le grandi corse ciclistiche partano dall'estero: per cambiare paesaggi, ma soprattutto per soldi

Arrivata 16 anni dopo la prima e oltre mille giorni dopo la 34esima: è il record a cui aspirava da tanti anni, che però molti non credevano più possibile

Da due anni sembra di sì, visto quanto vince e come ha vinto di nuovo il Tour de France: ma qualcosa a cui appigliarsi c'è

Jonas Vingegaard, Tadej Pogačar e Wout van Aert hanno creato rivalità e grande spettacolo, come poche altre volte prima

Nella cronometro decisiva il 21enne sloveno Tadej Pogacar si è sorprendentemente preso la maglia gialla, che da giorni era del connazionale Primoz Roglic

Lo sloveno Tadej Pogačar e il danese Jonas Vingegaard sono di nuovo al centro di una rivalità come non se ne vedevano da tempo

Quelli decisivi iniziano oggi, ma per altri motivi sono stati "in salita" anche quelli delle ultime due settimane

Le cose che rendono speciale e importante la prima “classica monumento” della stagione ciclistica

Sono Remco Evenepoel e Annemiek van Vleuten, che a 22 e 39 anni, e con due gravi cadute alle spalle, hanno vinto i titoli mondiali

Secondo molti è “A Sunday in Hell”, sulla Parigi-Roubaix di 50 anni fa

È alla sua prima partecipazione, perché fin qui aveva sempre scelto di correre il più prestigioso Tour de France: quest'anno sembra voler provare a vincerli entrambi

Dopo anni senza vittorie, il velocista britannico era lì lì per ritirarsi: poi ha vinto quattro tappe al Tour de France eguagliando un record del più forte ciclista di sempre

E forse il ciclismo dei prossimi anni: l'imbattibile Tadej Pogačar è stato battuto, grazie a un piano congegnato bene ed eseguito meglio

Il forte ciclista britannico ha fatto una bruttissima caduta mercoledì: dopo un'operazione di 6 ore si trova in terapia intensiva, ma potrebbe tornare a correre in 6 mesi

Inizia oggi a Bruxelles e sarà apertissimo: senza due grandi nomi e con il campione in carica non così favorito

Il record dell'ora ha una storia iniziata più di un secolo fa, spesso controversa e ricca di colpi di scena: sabato lo tenterà Filippo Ganna

È il suo sesto Grande giro, dopo quattro Tour e una Vuelta: l'ha vinto soprattutto grazie a una gran terzultima tappa

La Ronde van Vlaanderen, la sua storia, i suoi muri e tutte le cose che si possono fare in una regione dove il ciclismo non è solo uno sport
