Un premio a Wanna Marchi e Stefania Nobile ha messo in imbarazzo il comune di Roma
È stato consegnato in Campidoglio e ora l'amministrazione vuole cambiare il modo in cui concede i suoi spazi

È stato consegnato in Campidoglio e ora l'amministrazione vuole cambiare il modo in cui concede i suoi spazi

Il marchio della storica azienda che inventò i videogiochi negli anni Settanta vuole affermarsi come editore che preserva o riscopre vecchi titoli

Sono avanzate dal Covid e custodirle costa un sacco: il governo ha provato a venderle, poi a regalarle, e ora nominerà un commissario

Ha parlato di una «fede nella giustizia ben riposta» e invitato il governo italiano a «rompere i rapporti» con l'Egitto

Primavera o autunno? Aprile, giugno o settembre? L'articolo perfetto per chi ama portarsi avanti

E che dopo tre anni invece è ancora lì, nonostante riguardi milioni di persone: l'assistenza agli anziani non autosufficienti

Che non giocano a Como e non avevano mai giocato prima nello stesso campionato

Aumentò la spesa e altre cose sorprendenti, a guardare quello che dice oggi

È “Tutti i nostri ieri”, sempre di Natalia Ginzburg: abbonate e abbonati al Post lo hanno letto per il club del libro estivo di Comodino

Eppure Meloni ne parla spesso con toni allarmati, indicando peraltro con precisione le cause del problema

È tornato ad allenare l'Italia tre anni dopo l'ultima volta, e ci saranno diversi esordienti


I film tratti dalla famosa saga di videogiochi horror sono un buon affare da molti anni: l'ultimo lo ha fatto il regista di “Weapons”

La proverbiale lentezza della giustizia non è ancora risolta, ma intanto sono stati raggiunti gli ambiziosi obiettivi dell'Unione Europea

Con Chiara Mastroianni, Toni Servillo e un importante documentario sui metodi dell’esercito israeliano

Dall'Italia al Giappone, in tutte le lingue del mondo, i tifosi non ne possono più del loro presidente: perché?

È “The Legend of Zelda: Ocarina of Time”, che Nintendo ha deciso di far uscire poco prima del più atteso e ambizioso videogioco degli ultimi anni

Le aziende innovative valutate più di un miliardo di euro che nascono in Europa tendono a trasferirsi o quotarsi in borsa negli Stati Uniti, per una serie di motivi

Nel 1999 si candidò ufficialmente, come nessuno fa, sostenendo ironicamente di essere «l'uomo giusto»
