È stato anche l’anno del “doomscrolling”
Che è quello che facciamo quando leggiamo brutte notizie online una dietro l'altra, deprimendoci, e nel 2020 ha riguardato un po' tutti

Che è quello che facciamo quando leggiamo brutte notizie online una dietro l'altra, deprimendoci, e nel 2020 ha riguardato un po' tutti

È una conseguenza della scarsa varietà di stimoli ambientali in quel periodo e del modo in cui funziona la memoria

«Perché ogni generazione adulta ripete lo stesso schema di sfiducia verso le generazioni più giovani? Si potrebbe parlare di nostalgia selettiva o di capro espiatorio collettivo, ma anche di qualcosa di meno facile da ammettere, il risentimento mascherato da preoccupazione. Una forma di invidia, forse?»

La pandemia ha ribadito i rischi già noti della sovraesposizione a un flusso ininterrotto di informazioni, un problema che riguarda sia i lettori sia i media
