Sul solstizio d’inverno c’è un doodle di Google
Un'animazione con la neve e piuttosto infreddolita è dedicata all'evento astronomico che segna l'inizio della stagione invernale

Un'animazione con la neve e piuttosto infreddolita è dedicata all'evento astronomico che segna l'inizio della stagione invernale

Un'animazione con una palla di vetro con la neve dedicata all'evento astronomico che segna l'inizio della stagione invernale

Google ha dedicato una bella animazione, con pupazzo di neve d'ordinanza, all'evento astronomico che segna l'inizio della stagione invernale

Esattamente alle 22:47 di mercoledì, quando c'è stato il solstizio, e durerà fino al 20 marzo

Alle 4:27 di mattina per la precisione, quando c'è stato il solstizio, e durerà fino al 20 marzo

Alle 10:20 del 21 dicembre, con il solstizio, e durerà fino al 20 marzo

Alle 16:03, con il solstizio, e durerà fino al 20 marzo

E perché oggi, il primo giorno dell'estate astronomica, è il giorno con più ore di luce dell'anno

È un momento preciso determinato dalla posizione della Terra intorno al Sole, e segna l'inizio dell'estate

E perché il primo giorno dell'inverno astronomico è il giorno con meno ore di luce dell'anno

Nel 2014 l'evento astronomico che segna l'inizio dell'inverno si verifica tre minuti dopo la mezzanotte in Italia

Alle 17.54 ci sarà è il solstizio d’estate: oggi è il giorno dell'anno con più ore di luce nell'emisfero boreale

Questa sera Giove e Saturno appariranno molto vicini e luminosi nel cielo

Oggi comincia l'estate, e Google ce lo ricorda con un doodle di ghiaccioli colorati

Prosegue da 20 anni, iniziata solo nel giorno di Natale e via via estesa alle giornate che lo precedono

Oggi è il primo giorno dell'estate astronomica, oltre che quello con più ore di luce dell'anno

Quest'anno Google non fa solo gli auguri di Buon Natale ma anche di buoni Hanukkah, Dongzhi e Soyal

È una ricorrenza annuale, dal 1999: è iniziata solo nei giorni di Natale, ma adesso ne vengono pubblicati anche alcuni nei giorni precedenti

È una tradizione che Google porta avanti da vent'anni, ogni volta con stili e approcci diversi
