Quelli che se ne sono andati da Limes perché troppo filorussa
«Non potevo restare un minuto di più accanto a tutti quei filoputiniani sfegatati» ha detto il generale in pensione Vincenzo Camporini parlando della rivista di geopolitica

«Non potevo restare un minuto di più accanto a tutti quei filoputiniani sfegatati» ha detto il generale in pensione Vincenzo Camporini parlando della rivista di geopolitica


Hanno parlato di un piano per la fine della guerra e detto di essere d'accordo su molte cose, ma non su tutte

Ora gli ucraini sono molto più favorevoli, e questo significa che alla Russia potrebbe non andare bene

È stato preparato da Stati Uniti e Russia e contiene le condizioni da sempre chieste da Putin

E per l’Unione Europea, che con un voto si gioca la credibilità sulla questione dei beni russi congelati

A Mariupol, conquistata dopo un lungo assedio nel 2022, la Russia sta cancellando ogni segno del passato

Enormi concessioni territoriali per la Russia, poche garanzie per l'Ucraina e accordi commerciali con gli Stati Uniti, tra le altre cose

Lo fa la tanatoprattrice Elena Holotsvan, per prepararli ai funerali: ne ha parlato con il Post nel suo studio di Dnipro

Mentre riceve pressioni dagli Stati Uniti perché accetti un piano inaccettabile, nel suo paese deve fare i conti con due grossi guai che lo hanno indebolito

Trump ha smentito che vedrà Putin in Ungheria, dicendo che sarebbe «una perdita di tempo»: intanto i negoziati non vanno da nessuna parte

Hanno causato un aumento del prezzo del carburante e code ai distributori: in Ucraina li chiamano «sanzioni coi droni»


Con mesi di esercitazioni, un’unità speciale molto riservata dell’esercito, una certa complicità in Venezuela e una notte di luna senza nuvole

E riprendersi tutti i territori invasi dalla Russia: è l’ennesima volta che il presidente statunitense cambia idea sul tema

«L’Ucraina è nel pieno di una vera e propria sessione di terapia collettiva, una “terapia nazionale” per cercare di restituire un basilare senso di sicurezza. Come se la guerra avesse fatto tornare bambina un’intera nazione»

Per la prima volta in 3 anni e mezzo di guerra: ha conquistato due piccole città

Di contenuti considerati "estremisti", come quelli legati ad Alexei Navalny: è l'ennesima restrizione delle libertà voluta dal governo autoritario di Putin

Mentre lunedì alla Casa Bianca sono attesi Zelensky, Meloni, Macron, Merz, Starmer e altri, che proveranno a fargli cambiare idea
