Cosa mettersi per la fine del mondo
«Nel caso arrivi l’Apocalisse, non diamole la soddisfazione di trovarci già in ginocchio. Che ci trovi in piedi, e ancora in grado di farne la parodia»

«Nel caso arrivi l’Apocalisse, non diamole la soddisfazione di trovarci già in ginocchio. Che ci trovi in piedi, e ancora in grado di farne la parodia»

Il presidente argentino dice che farà ricorso a un tribunale se non verrà bloccato un progetto petrolifero al largo delle isole contese

L'ambasciatore italiano, Sem Fabrizi, è stato richiamato a Roma su pressione del primo ministro Abiy: è un brutto precedente per la diplomazia italiana



È la leader europea più critica verso il governo spagnolo di Sánchez: è una mossa elettorale fatta anche di strumentalizzazioni e ipocrisie

L'exclave spagnola in Marocco si estende per 18 chilometri quadrati circondati da barriere, sulla terra e sul mare, costruite per fermare i migranti

Il partito di Gadi Eisenkot è messo bene nei sondaggi per le elezioni di ottobre: in un paese dove tutta la politica è spostata a destra è considerato centrista

Un progetto fallito spiega come il governo di Netanyahu sta provando a distruggere la soluzione a due stati

Ma alcune centinaia di persone migranti sono ancora in città, che è piena di polizia ed esercito

C'è una chiave di lettura molto esplicita e ce ne sono altre più sottili e nascoste, legate anche ai suoi film precedenti

Da anni usa la sua fiorente industria cinematografica per normalizzare l'occupazione del Sahara Occidentale: "Odissea" di Nolan è solo un esempio

Prevede che l'Arabia inizi a costruire centrali nucleari con tecnologie statunitensi, ma mancano molte garanzie di sicurezza

Quello che si affaccia sul golfo Persico non è l'unico punto nevralgico per le rotte di navigazione mondiali: una guida per conoscere anche gli altri


Daniele Raineri è in Cisgiordania, dove la tensione è più alta del solito perché le cose potrebbero presto cambiare


È stato firmato per via telematica e il testo non è pubblico: restano molti dubbi, per esempio su Libano e Hormuz

I rapporti tra Canada, Messico e Stati Uniti sono peggiorati dall'inizio del secondo mandato di Trump, con dazi e minacce
