Dall’elezione di Trump sono già aumentate le richieste per i farmaci abortivi
Per la preoccupazione che una volta presidente possa limitare ulteriormente il diritto all'aborto negli Stati Uniti

Per la preoccupazione che una volta presidente possa limitare ulteriormente il diritto all'aborto negli Stati Uniti


Il caso di una donna a cui è era stata inizialmente rifiutata l'interruzione di gravidanza, nonostante il feto avesse un tumore, ha portato a proteste e manifestazioni

Il parlamento peruviano ha stabilito che tutti i cittadini devono avere libero accesso alla Rete e alla banda larga

Guido Scorza spiega perché le ultime modifiche apportate non cambiano la sostanza di un testo che prevede «processi sommari per gli internauti»

Roberto Saviano interviene nel dibattito sulle aggressività e gli insulti su Twitter



Matteo Bordone su Wired risponde alle discussioni di questi giorni sulla pirateria online

Agnese Moro sulla necessità di fare i conti con le persone da reinserire e accettare nella società, oltre che con la memoria da tutelare

Andrea Girolami risponde a Matteo Bordone, che rispondeva al dibattito sulla legge SOPA e agli interventi ripresi dal Post

Finora non era così, ma dal primo gennaio 2017 entrerà in vigore un nuovo regolamento deciso dall'Autorità per i Trasporti

Beppe Severgnini spiega perché la sentenza della Corte di giustizia europea sulla rimozione dei link dai motori di ricerca non funziona

Dopo la discussa sentenza della Corte di giustizia dell'UE, il motore di ricerca ha messo online uno strumento per la rimozione dei link "non più rilevanti" dai suoi risultati

Il guaio vero riguarda il livello di censura degli articoli rimossi, scrive Will Oremus su Slate: spariscono solo dalle ricerche sulle persone "offese" o da tutte?

Dopo Google, anche altri motori di ricerca hanno iniziato a rimuovere i link "non più rilevanti" dai loro risultati: l'UE intanto ha diffuso nuove (complicate) linee guida

Se ne parla per i referendum sull'indipendenza di curdi e catalani: la risposta breve è no, ma per le molte zone grigie serve la risposta lunga

In uno stato indiano alle lavoratrici è proibito sedersi, anche durante turni da 14 ore: le proteste di un piccolo sindacato hanno convinto il governo a intervenire

Lo stabilisce una legge approvata ieri dal Parlamento, la seconda del suo genere a livello mondiale
