• Mondo
  • martedì 3 Maggio 2011

Il Perù dichiara Internet un diritto fondamentale

Il parlamento peruviano ha stabilito che tutti i cittadini devono avere libero accesso alla Rete e alla banda larga

Il Parlamento del Perù ha approvato venerdì scorso un disegno di legge che dichiara come diritto fondamentale dei cittadini l’accesso libero e gratuito a Internet. La stessa proposta di legge stabilisce che i servizi di banda larga, specialmente nelle zone rurali e nei luoghi di interesse sociale, siano messi a disposizione di tutti i cittadini.

La presidente della Commissione per i trasporti, Yaneth Cajahuanca, ha spiegato che la gratuità non si riferisce al fatto che i cittadini avranno Internet gratis – e quindi non pagheranno più le tariffe per l’utilizzo – ma che su di loro non dovranno pesare le spese per le strutture di distribuzione della banda larga, che dovranno essere a carico dello Stato.

L’obiettivo principale della legge dunque sarà aumentare la copertura delle reti di telecomunicazioni ad alta capacità in tutto il paese e incoraggiare gli investimenti nelle reti in fibra ottica e nella fornitura di servizi di comunicazione a banda larga.

Secondo il Ministero dei trasporti e delle comunicazioni (MTC) peruviano, il tasso di penetrazione delle connessioni a banda larga è del 3%, un dato che lascia il Perù molto indietro rispetto ai paesi vicini.

 

(Foto di Ryan Jones)