Sono cinquant’anni che risolviamo il cubo di Rubik
Fu inventato da un professore ungherese nel 1974 quasi per caso, ed è ancora uno dei rompicapi più apprezzati (o detestati) al mondo

Fu inventato da un professore ungherese nel 1974 quasi per caso, ed è ancora uno dei rompicapi più apprezzati (o detestati) al mondo


Un 23enne ci è riuscito in 4,59 secondi e sembrava il più stupito di tutti

Un quattordicenne statunitense ha battuto il precedente record del mondo di velocità durante una gara nel Maryland

Li ha ripresi uno studente di Harvard durante un viaggio intorno al mondo

Fu ideato 40 anni fa da un professore universitario ungherese e da allora è diventato uno degli oggetti più venduti, conosciuti, apprezzati e odiati al mondo

Il rompicapo fu inventato 40 anni fa da un professore ungherese per i suoi studenti, divenne un gioco popolarissimo

David Calvo è campione di risoluzione di cubi di Rubik (partecipa a diverse competizioni internazionali e ha partecipato a un programma tv italiano durante il quale ha ricomposto due cubi in 1.24 minuti, mentre era in apnea in una vasca d'acqua). In questo video risolve un cubo di Rubik mentre ne usa tre per una routine di giocoleria.

https://www.youtube.com/watch?v=0oSe_xTNsYA

Le ha ricostruite il "New York Times", intervistando Christine Dawood, che aveva un figlio e il marito sul sommergibile

Molte sono ancora legate alla pandemia da coronavirus, ma da altre si nota il graduale ritorno alla normalità

Fin qui c'è stato un dominio schiacciante e quasi senza paragoni, tanto da diventare un problema, ma forse qualcosa si sta muovendo

Uno dei videogiochi più famosi al mondo compie 30 anni: perché si chiama "Tetris", per cominciare? Chi l'ha inventato? E l'appiccicosissima colonna sonora?

Dietro a un'estetica pucciosa e conciliante si nasconde un gioco di guerra spietato, cerebrale e molto difficile da padroneggiare

Visto che le spie sono tornate un tema d'attualità: dal “nonno" del genere fino ai suoi ultimi discendenti, passando spesso per Berlino e le Carré

La raccolta dei post di argomento matematico nell'ultimo mese

«Colin Dexter, giallista, rivela la sua natura di enigmista, la sua abilità nel preparare dei veri e propri labirinti, sapendo benissimo qual è l’unica strada corretta per arrivare ad uscire, e divertendosi nell’immaginare quante strade sbagliate prenderà, invece, il suo ispettore. Ma come ci riesce?»

«Si potrebbe dire che la mia vita si è svolta all’ombra di una sequela di inesattezze: prima l’errore di considerarmi soltanto “orfano”; poi scoprire di essere in realtà “postumo”; e infine ci furono le lapidi nel cimitero di Visciano. Fu quello il primo dei “refusi” che mi hanno accompagnato negli anni e forse mi hanno spinto a fare l’editore»
