La grossa lite tra comune di Bologna e governo
Riguarda le pipe per il crack e le “zone rosse”, che secondo un'assessora non funzionano

Riguarda le pipe per il crack e le “zone rosse”, che secondo un'assessora non funzionano

Per ridurre le infezioni e alla lunga anche il consumo, seguendo un approccio noto come “riduzione del danno”

Perché il dibattito pubblico si è concentrato molto sull'abuso di sostanze in sé e sulla sicurezza, e meno sul contesto sociale che produce le dipendenze

Da anni la città cerca una soluzione, senza successo: ora il governo ha costruito un muro, complicando ulteriormente le cose

Chi si droga risponde a questa domanda in modo meno scontato di quanto sembri, spiega un neuroscienziato, e questo mostra che l'approccio repressivo non funziona

Il reportage del fotografo brasiliano Felipe Dana da una delle cosiddette “cracolandia” brasiliane, le aree delle favelas in cui si vende e consuma crack

Erano stati giudicati con una vecchia legge molto contestata e considerata «ingiusta»

Lo scrive Gawker, a cui è stato avventurosamente offerto un video che però costa troppo: la storia



Sul perché i primi negoziati per la pace in Ucraina fallirono, sul crack a Palermo, e su come ci si veste a una sfilata (se non si deve sfilare)

La Finanza ha perquisito le sedi di Milano e Torino ma solo "parzialmente", perché Maroni, Bossi e Calderoli hanno fatto valere l'immunità parlamentare

Cinque modi per renderle più trasparenti e affidabili, visto che contano così tanto

Le foto dell'operazione in cui millecinquecento poliziotti, con elicotteri e mezzi blindati, sono entrate in due favelas famose per i traffici di droga

Non solo il consumo ma anche la vendita, all'interno di un piano per contrastare la criminalità

È la prima volta per il figlio di un presidente statunitense in carica: secondo le accuse avrebbe mentito per acquistare un'arma da fuoco nel 2018

Pochissimo, racconta il Sole 24 Ore, rilevando anche delle conseguenze economiche

Una famosa frase – che spiega cos'è una "intelligenza di prim'ordine" – e il contesto in cui è stata scritta

Due grandi disegnatori italiani raccontano su Repubblica quando sono passati da essere "un fumettista che vendeva uno a essere un fumettista che vendeva cento"
