Le città più costose al mondo
Secondo l'Economist tra le prime dieci ce ne sono tre asiatiche, tre statunitensi e quattro europee: per trovarne una italiana bisogna scendere sotto le prime venti (ed è quella che pensate)

Secondo l'Economist tra le prime dieci ce ne sono tre asiatiche, tre statunitensi e quattro europee: per trovarne una italiana bisogna scendere sotto le prime venti (ed è quella che pensate)

Cioè la differenziazione dei salari tra Nord e Sud, in base al costo della vita: nel dopoguerra non funzionò, ma se n'è tornati a discutere

Molto, in media, e questo è un gran problema soprattutto per i giovani: ma dipende anche da dove si vive

Stanno riguardando diverse categorie, tra cui il personale delle ambulanze: si protesta contro i tagli ai servizi pubblici e per l'adeguamento degli stipendi al costo della vita

La prima in classifica, come da alcuni anni a questa parte, è Singapore: New York è rientrata fra le prime dieci e la prima delle italiane è Milano

La redazione aderisce allo sciopero nazionale dei giornalisti, non contro l'azienda ma per il mancato rinnovo del contratto nazionale

Come il candidato sindaco di New York Zohran Mamdani: è ancora insolito e radicale, per ragioni storiche e culturali

Stavolta per via di uno spot canadese che parla male dei dazi con la voce dell’ex presidente Reagan

Gli è stato sospeso un bonus, secondo loro come ritorsione per le proteste contro Beatrice Venezi

La sinistra festeggia Mamdani, i moderati un importante risultato in Virginia, l’establishment un referendum in California

Ha vinto le elezioni battendo Andrew Cuomo: è un socialista e Democratico, il primo musulmano e il più giovane da oltre un secolo

Cioè il presidente uscente Alassane Ouattara, che ha 83 anni e governa dal 2011: ai suoi due principali avversari è stato impedito di candidarsi

È quello del sindaco di New York, che governa una città con 8 milioni di abitanti e un bilancio da oltre 100 miliardi di dollari


Ci è riuscito Zohran Mamdani, grazie a scelte azzeccate e difficoltà trasformate in punti di forza: ma ora arriva il difficile

Si è insediato come sindaco di New York, e ora deve rispettare le promesse ambiziose fatte in campagna elettorale

Dalle sei meno un quarto del mattino alle sette di sera, per capire come funzionano e come sopravvivono

Ma con l'approvazione del Documento Programmatico di Bilancio ci sono dettagli in più – pochi – sulle misure

Con lui che si butta in mare e parla in molte lingue: il favorito alle elezioni per il sindaco di New York ha usato i social in modo eccezionalmente efficace
