Impedire agli studenti di copiare in DAD è un’impresa disperata
Da un anno i professori se le inventano tutte, così come gli studenti: e il tacito accordo è che alla fine va bene così

Da un anno i professori se le inventano tutte, così come gli studenti: e il tacito accordo è che alla fine va bene così


Pete Wells mangia fuori cinque volte a settimana, provando ogni volta a non farsi riconoscere e a usare con responsabilità il suo enorme potere

«Quello che volevo raccontarvi è questo mio oscillare un poco schizofrenico tra uno sradicamento “di nascita”, che ho sempre vissuto come un privilegio, un antidoto perenne al provincialismo, una spinta alla libertà di pensiero e di azione. E però una profonda attrazione per il concetto stesso di “radici”»

«E dunque spesso rimugino su quanto leggera, forse vacua, sia la mia pretesa di uscire ogni mattina. Un poco mi sento in colpa. A volte penso che, nel cumulo di ore spese, lungo la vita, a cazzeggiare in giro per la strada, avrei potuto scrivere l’Iliade, ammesso di avere un talento omerico»

«Siamo davvero nell’ora tra il cane e il lupo, in bilico, sospesi»

È facile presentarle ma è molto difficile e costoso difendersi: molti ritengono che abbiano come obiettivo principale l'intimidazione

«Torniamo al politicamente corretto. Che sia una questione molto, molto complicata, si sa. Mi sembra giusto aggiungere che proprio le questioni molto, molto complicate richiedono (per non complicarsi ulteriormente) un qualche sforzo di chiarimento. E qualche presa di posizione»

«I greti e le sponde di fiumi e torrenti, qui attorno, sono gialli come se lo spirito di Van Gogh li avesse conquistati»

«Con sei milioni, un sacco di bambini possono mangiare, e anche se non sono proprio quei sei milioni, la cifra è quella, e lo scandalo è quello. Almeno su questa cosa, metti un punto e passa ad altro argomento»

«La vera questione è la difficoltà (di molti, sicuramente anche mia) di uscire all’aperto, abbandonando la nicchia nella quale ognuno tende a rintanarsi per sopravvivere. Senza riuscire a immaginare il mondo come un posto molto, molto più grande del nostro circoletto, delle tre chat alle quali ci aggrappiamo per non sentire il suono di altre parole. Senza capire che esistono le faccende personali, tutte rispettabili, ma se alzi di qualche metro da terra il tuo sguardo vedi che il mondo è infinitamente più grande di te»

«Visto che ogni morale è tacciabile di moralismo, forse bisognerebbe agitare, in un mondo così conforme alla stessa regola, il dubbio del conformismo»

Comincia da lì il libro del sindaco Giorgio Gori su quest'anno, quello che c'è stato prima e quello che potrebbe esserci dopo

«La libertà non è una medicina da somministrare con la violenza: il paziente te la sputa in faccia»

«Avevo omesso di dire in modo chiaro che la situazione, in Italia, non è per nulla woke. Anzi. Che non solo non è vero che da noi “non si può più dire niente”; ma è vero il contrario, si può dire tutto senza pagare alcun pegno, e anzi sicuri di avere una claque entusiasta»

Tutto cominciò con un biglietto magico: fu quello il suo lasciapassare per il paese delle meraviglie. E lo raggiunse 25 anni fa. La storia infinita di "Groundhog Day" [Continua]

Gli ultimi tre post del blog di Condor sono diventati una specie di santuario in cui i commossi parenti vanno a depositare fiori, in forma di commenti. E quindi, solo per personale riconoscenza, sapendo che presto saranno cancellati dal sito della Rai per ritinteggiare e far sparire le tracce, incollo qui quelli che avevamo archiviato [...]

Mettetevi pure comodi, perché non sarà una cosa breve [Continua]

Secondo Marco Imarisio l'imponente schieramento di forze dell'ordine sabato a Torino Porta Nuova ha offerto "una sponda a chi nel movimento No TAV parla di provocazione"
