Da 25 anni a Ceuta c’è sempre lui a governare
Il presidente Juan Jesús Vivas Lara, di centrodestra, ha sfruttato la crisi migratoria per diventare ancora più popolare, alle spese del primo ministro Sánchez

Il presidente Juan Jesús Vivas Lara, di centrodestra, ha sfruttato la crisi migratoria per diventare ancora più popolare, alle spese del primo ministro Sánchez

Mostrano l'ingrossamento del fiume Trishuli e alcuni dei centri abitati che sono stati travolti

Il fenomeno climatico iniziato a giugno sta preoccupando scienziati e governi: fare previsioni però è molto difficile

Un'improvvisa ondata di acqua e fango ha spazzato via persone, edifici e ponti

Il presidente ucraino ha avvertito le compagnie aeree che volare sopra la Russia sarà sempre meno sicuro per via dei droni ucraini

Il governo siriano non ha voluto integrare nell'esercito la milizia femminile simbolo del popolo curdo, ma ha proposto delle alternative

I morti accertati sono 676 e il governo nepalese ha riconosciuto che gli serve aiuto

È uno svizzero di 43 anni, la polizia lo ritiene l’unico responsabile degli spari che hanno ucciso un’italiana e ferito 5 persone

Sono state respinte solo 8 persone di nazionalità marocchina, quasi certamente non provenienti da Ceuta, tra molta propaganda

Molti di più di quanti pensava il governo spagnolo nei primi giorni, con tante donne e tanti minori: ma contarli è impossibile, finché non verrà dato un ricovero a tutti

Gli autori della serie israeliana distribuita da Netflix l’hanno riscritta, cambiando visibilmente l'approccio al racconto del popolo palestinese

Mostrano persone che scappano, l'acqua che irrompe e il moltissimo fango che si è lasciata dietro

A causa del controllo del governo cinese, che dopo l'esondazione ha mostrato quasi solo immagini celebrative dei soccorsi

Un mese dopo la crisi migratoria il governo di Pedro Sánchez continua a essere in difficoltà, anche per i propri errori di valutazione

Ora sono quasi 2.000, oltre ai 558 in Tibet, e le ricerche sono complicate dal rischio di una nuova esondazione

Probabilmente il distacco di un'enorme massa di ghiaccio da un ghiacciaio, precipitata per 1.000 metri sulla valle sottostante


Sta creando un divario tra gli abitanti delle periferie e del centro e tra musulmani e cattolici, uniti però da una diffusa insofferenza

E si vede dappertutto: un mese dopo gli ingressi di massa dal Marocco, migliaia di migranti vivono ancora per strada fra mille problemi
