Frank To e la peste
Un artista scozzese oggi è andato in giro per Glasgow con un vestito e un grosso becco da medico del Seicento

Un artista scozzese oggi è andato in giro per Glasgow con un vestito e un grosso becco da medico del Seicento


Qualche anno fa due ricercatori statunitensi hanno fatto una scommessa su questo, adesso uno dei due sostiene di averla vinta

È nella tavola dell'inferno, e si pensa rappresenti una sorta di autoritratto del celebre pittore fiammingo

Il grande poeta italiano, tra i più citati e apprezzati per il suo stile duro e asciutto, era nato il 12 ottobre del 1896 ed è protagonista del doodle di Google di oggi

La più influente serie televisiva animata giapponese, uscita trent’anni fa, ha avuto una storia difficile, tre finali diversi e tre adattamenti solo in italiano

Quando uscì il primo film era qualcosa di mai visto in Italia, e da allora non se n'è mai andato dalla cultura popolare

Un gruppo di Verona da anni va in giro per l'Italia per visitarli e fotografarli, condividendo foto affascinanti sui social network

Vent'anni fa morì un cantautore eccentrico e difficile, sconosciuto fuori dagli Stati Uniti se non per una canzone che probabilmente sapete


Fu scritto nel 1923 da un autore ungherese: descriveva la violenza tra animali come metafora della miseria umana

«Ecco cosa c’è di universale, in Noodles. Non rifiuta di vendicarsi, ma vuole farlo a modo suo. E il suo “modo di vedere le cose” sono il silenzio e l’assunzione di responsabilità. Mi sembra che non ci sia niente di più universale della conquista di una simile consapevolezza. Questo mi ha insegnato Noodles. Il suo desiderio di riscatto, pur con tutte le ferite autoinflitte e impossibili da rimarginare, è alla base del meccanismo di identificazione che tanto mi ha stravolto dopo la prima visione del film. La ricerca della salvezza, l’accettazione del proprio destino, malgrado la paura e il dolore. L’innocenza si perde una volta sola – Dominic è già morto, per sempre –, e l’immobilità non impedisce al destino di bussare».

«Mi è difficile, quasi mezzo secolo dopo, ricordare nitidamente la conversazione. Ma il nocciolo della questione lo ricordo bene. Claudio Pica da Trastevere era sì furibondo; ma soprattutto ferito dal mio riferimento ai gemelli “grossi come dischi volanti”. Mi piace riassumere il breve discorso che il Reuccio mi fece, seduti uno di fronte all’altro nella saletta della portineria dell’Unità di Milano, mentre il custode Giuseppe, con la coda dell’occhio, vegliava sulla mia incolumità: “Non me ne frega niente se non ti piace come canto. Ma non ti perdono di avermi preso per il culo per i miei gemelli sull’Unità, il giornale del popolo"»

Parla di Mussolini e del Fascismo, ma Ernesto Galli della Loggia ci ha trovato diversi errori storici: oggi Scurati ha risposto alle critiche

«In caso di un coinvolgimento senile in un conflitto, GF farà da supporto letterario a un paio di divisioni cingolate e stivalate, a me piacerebbe fare la crocerossina e soccorrere i feriti»

Le piccole azioni che riempiono la vita di tre anziani, nelle fotografie di Zoé Beausire


Qualche giorno fa, previa autorizzazione, sono andato al lavoro per consultare documenti cartacei [Continua]

Lo scrittore uruguaiano intervistò il campione brasiliano e il suo ingombrante manager, Pepe el Gordo
