Il diversivo di Nigel Farage non ha funzionato
Il leader di Reform sperava che l'elezione suppletiva di oggi distraesse dai suoi scandali: non è andata così e i candidati satirici l'hanno resa una farsa

Il leader di Reform sperava che l'elezione suppletiva di oggi distraesse dai suoi scandali: non è andata così e i candidati satirici l'hanno resa una farsa

Anche Margaret Thatcher e Boris Johnson si trovarono contro un guerriero spaziale con un bidone in testa, e giovedì toccherà a Nigel Farage

«Se ti cali serenamente in questo clima, in Romagna puoi essere felice»

Tra un disco e l’altro collaborò con grandi autori del fumetto italiano come Magnus, Guido Buzzelli e l’amico Bonvi


Cosa dicono gli esperti di buone maniere, per chi se l'è chiesto almeno una volta

«Lucrare sulle debolezze umane, e spesso sull’autodistruzione degli altri, è una gran brutta cosa»


Le locandine sono sempre state brutte, ma adesso sono diventate anche loro “sbobba”

E, anche se è il regista di maggior successo al mondo, molti lo odiano: per queste ragioni

Stasera scopriremo se i dubbi dei tifosi sono fondati, o se è solo una questione di sacralità del calcio

“Count Binface” è un candidato satirico molto noto nel Regno Unito: potrebbe diventare il principale avversario di Farage alle elezioni di Clacton-on-Sea

Il leader di Reform UK si è dimesso da parlamentare solo per farsi rieleggere, sperando di distogliere l'attenzione da due indagini a suo carico

Ogni settimana il gallese Elis James ha 60 secondi per trovare una conoscenza in comune con un ascoltatore: spesso ci riesce

Abbiamo qualche indizio su invitati, abiti, allestimento e menù, anche se sono di più le cose che ancora non sappiamo

Centinaia di persone sono state arrestate, formalmente per ragioni di sicurezza: sono in gran parte attivisti e membri dell'opposizione a Erdogan

Con grandi misure di sicurezza e strade chiuse intorno al Madison Square Garden di New York, dopo mesi di notizie non ufficiali e indiscrezioni

L'attore, comico e regista statunitense è nato il 28 giugno 1926: un buon motivo per recuperare alcuni dei suoi film più famosi

Sono chiamati «battaglione Montecarlo» e ne fa parte anche Vadym Iermolaiev, ferito in un attentato esplosivo
